Quando si squilibra
Quando il 15 si altera, il desiderio prende i comandi.
Un bicchiere diventa la bottiglia, una scommessa diventa un’abitudine, una seduzione diventa una collezione. Il denaro serve a dominare: si paga il conto per tenere meglio l’altro, si ricorda chi ha finanziato che cosa nel momento di un litigio. Al lavoro il fine giustifica i mezzi: un accordo sottobanco con un fornitore, un’informazione tenuta per sé, una promozione ottenuta schiacciando un collega. Il tono diventa mordace, la critica ferisce invece di aiutare, e le persone vicine vengono sorvegliate, corrette, trattenute. Si insedia il cinismo: niente ha più valore tranne ciò che si possiede. Queste derive si scatenano dopo un’umiliazione, un periodo di mancanza di denaro, una rottura o un successo improvviso che non si è imparato a gestire.
