Quando si squilibra
Quando l’1 si altera, lo slancio si spegne subito.
Inizi un corso, un blog, un orto, poi tutto si ferma dopo tre settimane e gli scatoloni di materiale si accumulano in garage. Si insinua il dubbio: non si osa più prendere la parola in riunione, si lascia a un collega presentare la propria idea, per poi rimuginare su questo posto nell’ombra. In altri la deriva prende la forma opposta: interrompere, rifiutare qualsiasi osservazione, accendersi appena un cliente discute un preventivo, tenere segreti i propri progetti per paura che vengano copiati. L’astuzia può sostituire il talento: promesse abbellite, piccoli accomodamenti con la verità, collaboratori usati e poi messi da parte. Queste derive compaiono spesso dopo un fallimento pubblico, una critica umiliante o un lungo periodo in un posto in cui non c’era alcun margine d’iniziativa.
