Quando si squilibra
Quando l’11 si altera, la forza cerca una via d’uscita e spesso la trova storta.
Il tono sale in fretta: un collega troppo lento, un automobilista che esita, un bambino che si attarda a mettersi le scarpe bastano a scatenare l’irritazione. Alcuni cercano lo scontro fine a se stesso, in ufficio come in famiglia, e impongono la propria opinione alzando la voce o sbattendo una porta. Altri fanno l’opposto: ingoiano i propri desideri, evitano ogni lite, poi esplodono per un dettaglio. Il lavoro diventa una droga, con serate e weekend sacrificati, fino all’esaurimento o all’abbattimento completo. Gli obiettivi cambiano ogni mese per mancanza di un piano. Si può anche contare ogni euro speso per gli altri concedendosi ogni piacere. Questo scivolamento segue spesso un periodo di inattività forzata, un conflitto irrisolto con la madre o un senso d’impotenza davanti a una situazione che non si muove più.
