Quando si squilibra
Quando il 13 si blocca, il cambiamento diventa o una minaccia o una droga.
Nel primo caso si conserva tutto: scatoloni mai aperti in garage, vestiti troppo piccoli, un lavoro che logora, una relazione spenta da anni, per paura del vuoto che seguirebbe. Nel secondo si rompe ciò che funziona per noia: dimissioni d’impulso, rotture brutali, guida troppo veloce, scommesse rischiose per sentire l’adrenalina. La parola si indurisce, con battute secche e un’indifferenza ostentata davanti alle pene degli altri. Il disordine invade la scrivania, l’agenda, le carte e lo stile di vita. Alcuni sorvegliano i familiari in modo eccessivo, telefonano dieci volte se un figlio tarda a rientrare. Il ribaltamento segue spesso una perdita, un licenziamento, un divorzio o lunghi mesi di immobilità.
