Mese personale: calcolo e significato in numerologia
Il mese personale divide l’anno personale in dodici tempi: ogni mese riceve un numero da 1 a 9 che ne colora le priorità.
Di Thomas Guilhot · aggiornato il
Mese personale: i 9 valori in breve
- 1Un mese per partire
Il mese personale 1 è quello dello slancio: un tempo per decidere da sé, avviare un progetto e fare il primo gesto.
- 2Il tempo degli accordi
Il mese personale 2 è quello dell’ascolto: un tempo per avanzare in più persone, pazientare e privilegiare l’intesa.
- 3Parlare, creare, uscire
Il mese personale 3 è quello della parola: un tempo per raccontare, condividere e mettere leggerezza negli scambi.
- 4Riordinare, pianificare, reggere
Il mese personale 4 è quello del concreto: un tempo per riordinare, organizzare e porre basi solide con uno sforzo regolare.
- 5Un mese di movimento
Il mese personale 5 è quello del movimento: un tempo di cambiamento e di novità, per aprirsi senza perdere le proprie priorità.
- 6Prendersi cura dei legami
Il mese personale 6 è quello della casa: un tempo per curare i legami, abbellire il proprio ambiente e condividere i carichi.
- 7Un mese per prendere distanza
Il mese personale 7 è quello della distanza: un tempo per rallentare, imparare e cercare di capire in profondità.
- 8Decidere e concretizzare
Il mese personale 8 è quello delle poste materiali: un tempo per negoziare, decidere e gestire con chiarezza e preparazione.
- 9Terminare e fare spazio
Il mese personale 9 è quello della chiusura: concludere ciò che si trascina, alleggerire il quotidiano e volgersi verso gli altri.
Cos’è il mese personale?
Il mese personale è il più breve dei punti di riferimento temporali usati in numerologia, se si eccettua il giorno personale. Si colloca all’interno dell’anno personale, che dà il clima di fondo di dodici mesi, e ne precisa l’atmosfera per alcune settimane. Copre un mese civile, dal primo all’ultimo giorno. Se l’anno somiglia a una stagione, il mese somiglia piuttosto al meteo del momento: non cambia il paesaggio, ne modifica la luce.
Ogni mese riceve un numero da 1 a 9. L’1 spinge a partire, il 2 a intendersi con gli altri, il 3 a parlare e creare, il 4 a organizzare. Il 5 invita a muoversi, il 6 a occuparsi dei cari, il 7 a prendere distanza, l’8 a decidere le questioni materiali, il 9 a concludere. Questi significati sono quelli dei numeri stessi, applicati a una durata breve: un mese 7 non chiede un ritiro di trenta giorni, solo qualche serata di riflessione al momento giusto.
Il mese personale si legge sempre con l’anno che lo contiene. Un mese 5, fatto di movimento, non ha lo stesso andamento in un anno 4 dedicato a costruire e in un anno 5 già agitato. Nel primo, offre una pausa di respiro; nel secondo, aggiunge slancio allo slancio. I due numeri si sfumano senza annullarsi.
Nel profilo, compare nel capitolo «A che punto sei», accanto all’anno personale, alla lettera di passaggio e alla vibrazione annuale. Serve a scegliere un momento piuttosto che ad aspettare un evento: collocare una pratica, una conversazione o un riordino là dove il clima si presta. Propone temi e domande per il mese in corso, senza annunciare nulla.
Si distingue dal mese di nascita, che colora l’infanzia e non varia mai.
Come calcolarlo
Il calcolo parte dall’anno personale: l’anno civile, più il giorno e il mese di nascita, il tutto ricondotto a una sola cifra. Vi si aggiunge il numero del mese del calendario (1 per gennaio, 12 per dicembre) e si riduce di nuovo, senza conservare 11 né 22: il risultato resta tra 1 e 9. Ottobre, novembre e dicembre danno lo stesso risultato sia che li si conti 10, 11 e 12 o 1, 2 e 3.
Conseguenza pratica: settembre porta sempre lo stesso numero del tuo anno, e i primi tre mesi tornano identici a fine anno. Solo il passaggio a gennaio rompe la serie: l’anno personale sale di un gradino, e gennaio porta il numero che precedeva quello di dicembre. Altri metodi fanno iniziare il mese personale al giorno del tuo compleanno (dal 14 al 14, per esempio) o partono da un anno personale che cambia al compleanno; qui, tutto segue il calendario civile.
Gli errori più comuni: mese personale
Conservare un 11 o un 22 non ha corso in questo punto: il mese personale si riconduce sempre tra 1 e 9.
Aggiungere il numero del mese alla data di nascita non porta da nessuna parte: si parte dall’anno personale dell’anno in corso.
A gennaio, l’anno personale è già cambiato. Calcolare questo mese con quello dell’anno scorso sposta tutto il seguito.
Il mese di nascita, fisso, colora l’infanzia: non sostituisce il mese personale, che cambia ogni mese.
Far partire il mese dal compleanno tenendo l’anno civile incrocia due calendari; meglio una convenzione unica.
Domande frequenti: mese personale
Come si calcola il proprio mese personale?
Aggiungi il numero del mese civile al tuo anno personale, poi riduci fino a ottenere una cifra da 1 a 9. Per una persona in anno personale 6, luglio dà 6 + 7 = 13, poi 1 + 3 = 4: un mese personale 4. Agosto darà 5, settembre 6, e così via, un gradino in più ogni mese.
Il mese personale inizia il 1° del mese?
Sì, secondo le nostre regole di calcolo. Il mese personale segue il calendario: comincia il 1° e termina l’ultimo giorno del mese, come l’anno personale segue l’anno civile. Alcune scuole lo fanno partire dalla data del compleanno, per esempio da un 20 al 20 successivo, il che sposta i risultati di diversi giorni. I due usi coesistono; l’importante è attenersi sempre allo stesso.
Che differenza c’è tra mese personale e giorno personale?
Il giorno personale aggiunge la data del giorno al mese personale, poi riduce ancora: cambia ogni giorno, mentre il mese personale resta identico dal primo all’ultimo giorno del mese. Nel profilo, i due si leggono con le stesse nove tonalità. Il mese dà una direzione per diverse settimane, mentre il giorno serve soprattutto a scegliere una data precisa per un’iniziativa.
Come sapere quale mese è un mese 5 per me?
Sottrai il tuo anno personale dal numero cercato; se il risultato è nullo o negativo, aggiungi 9. Ottieni il numero del primo mese interessato, e lo stesso numero ritorna nove mesi dopo se si resta nell’anno. Prendiamo un anno personale 3. Per un mese 5, 5 meno 3 dà 2: febbraio (3 + 2 = 5), poi novembre (3 + 11 = 14, e 1 + 4 = 5).
Si può avere due volte lo stesso mese personale in un anno?
Sì, per tre numeri ogni anno. Ottobre, novembre e dicembre riprendono i numeri di gennaio, febbraio e marzo, perché aggiungere 10, 11 o 12 equivale ad aggiungere 1, 2 o 3 dopo la riduzione. In anno personale 3, per esempio, i mesi 4, 5 e 6 ritornano due volte, mentre 7, 8, 9, 1, 2 e 3 compaiono una volta sola. Il 1° gennaio, l’anno personale aumenta di 1: la serie riparte allora da un numero situato subito prima di quello di dicembre.
Come trovare il proprio mese personale di ottobre?
Lo si deduce dal tuo anno personale in corso. In anno personale 4, ottobre aggiunge 10: 4 + 10 = 14, poi 1 + 4 = 5. Questo mese personale 5 si presta al movimento, per esempio provare una nuova organizzazione o accettare un invito imprevisto. Una scorciatoia: poiché 10 si riduce a 1, ottobre porta sempre il numero che segue quello del tuo anno. Rifai il calcolo con il tuo anno personale.
Che differenza c’è tra mese personale e mese universale?
Il mese universale è comune a tutti: somma l’anno universale, ricavato dal solo anno, e il numero del mese. In anno universale 1, settembre dà così 1 + 9 = 10, cioè 1. Il mese personale parte dal tuo anno personale e varia quindi da una data di nascita all’altra. Il primo descrive l’aria del tempo, il secondo il tuo modo di attraversarla; alcuni numerologi leggono i due insieme.
Serve l’anno di nascita per calcolare il proprio mese personale?
No. Contano solo il giorno e il mese di nascita, sommati all’anno in corso, poi il numero del mese. Due persone nate un 5 aprile, una nel 1962 e l’altra nel 1999, hanno quindi gli stessi mesi personali per tutto l’anno. L’anno di nascita interviene altrove, nel percorso di vita o nei periodi di realizzazione per esempio, mai qui.
Come usare il proprio mese personale nel quotidiano?
Come un’agenda di intenzioni piuttosto che un calendario di eventi. A inizio mese, leggi il suo numero e scegli una o due azioni che vi si accordano: rilanciare una pratica nel mese 1, invitare dei cari nel mese 6, ordinare le proprie carte nel mese 9. L’ultimo giorno, annota ciò che si è mosso. Dopo qualche mese, questo quaderno ti insegna più di una descrizione generale.
Per approfondire
Anno personale
L’anno personale dà il clima di un anno in un ciclo di nove anni, in base alla data del tuo compleanno e all’anno scelto.
Vibrazione annuale
La vibrazione annuale colloca ogni anno in un anello di dodici anni che cambia a ogni compleanno, in base alla tua età.
Lettera di passaggio
La lettera di passaggio è la lettera del tuo nome che accompagna un anno preciso: un secondo colore, posato accanto all’anno personale.