Vai al contenuto
Oracoli

L’oracolo di Belline: le 53 carte e il loro significato

L’oracolo di Belline riunisce 53 carte sotto sette pianeti: ogni serie dà un colore, ogni carta una situazione da illuminare.

  • 53 carte
  • sette pianeti
  • stesa

Le 53 carte

Fuori serie

Quattro carte stanno a parte rispetto ai pianeti: la carta blu e il Destino, che allargano la domanda, e le due Stelle, che raffigurano persone.

Pesca una, tre o sette carte

Una fila di carte, la carta centrale per il senso e il pianeta che domina per il tono.

Gratuito, senza account · nulla viene inviato · nessuna previsione

La carta del giorno

Una carta al giorno, la stessa per tutti, con una domanda e un gesto per la giornata.

Gratuito, senza account · nulla viene inviato · nessuna previsione

La stesa a croce La stesa con il nome

Leggi le carte di Belline

Ogni carta nomina una situazione semplice: una partenza, un’unione, un sostegno, un ritardo. Il suo pianeta dice in quale registro si muove, dall’irradiazione del Sole alla pazienza di Saturno.

In una stesa, guarda prima il pianeta che ritorna più spesso: è la serie dominante, dà il tono dell’insieme. Leggi poi ogni carta nella sua posizione, senza isolare una carta cupa dal resto della stesa.

I sette pianeti

  • Sole: L’irradiazione: riuscita, riconoscimento, fiducia in sé.
  • Luna: La sensibilità: emozioni, intuizioni, movimenti interiori, ciò che fluttua.
  • Mercurio: Gli scambi: idee, commercio, notizie, circolazione del denaro.
  • Venere: I legami: affetto, piacere, armonia, vita di famiglia.
  • Marte: L’azione: slancio, disaccordi, tensioni da incanalare.
  • Giove: L’ampiezza: sostegni, saggezza, irradiazione sociale, fortuna.
  • Saturno: Il tempo lungo: limiti, prove, ritiro, maturità.

Da dove viene il gioco

Il mazzo come lo conosciamo esce presso Grimaud nel 1961, con il nome del veggente Marcel Belline, il cui vero nome era Marcel Forget. Egli attribuiva le carte al mago Edmond, Ernest Billaudot (1829-1881), cartomante parigino dell’Ottocento. Le carte dipinte a guazzo che Belline possedeva sono oggi conservate al Mucem, a Marsiglia.

I testi di Marcel Belline e le illustrazioni del mazzo pubblicato restano protetti. Versana non ne riproduce nessuno: i nomi e i numeri delle carte sono dati come fatti, i pittogrammi e tutte le letture di questa rubrica sono scritti per il sito.

Le carte di Belline aiutano a guardare una situazione da un altro punto di vista: non predicono nulla, e la scelta resta tua.

Domande frequenti sull’oracolo di Belline

Quante carte ha l’oracolo di Belline?

Cinquantatré: quarantanove carte ripartite in sette serie planetarie di sette, il Destino, le due Stelle e la carta blu, che non porta numero. L’edizione del 2025 tratta dagli originali del Mucem ne presenta cinquantadue.

A che cosa servono i pianeti?

Raggruppano le carte per registro. Quando uno stesso pianeta ritorna più volte in una stesa, la sua serie domina e colora la lettura: il Sole mette in primo piano l’irradiazione, Saturno la pazienza, Venere i legami.

Le carte cupe sono negative?

Descrivono una difficoltà da attraversare, non una sventura scritta in anticipo. Una carta di Marte o di Saturno si legge insieme alle sue vicine, e il sito non trae mai una conclusione da una sola carta.

Perché le carte non sono riprodotte?

Le illustrazioni del mazzo pubblicato e le fotografie degli originali non hanno una licenza libera. Versana disegna quindi i propri pittogrammi: un simbolo semplice per carta, con il suo numero e il suo pianeta.