Quando si squilibra
Quando il 22 si altera, la libertà diventa fuga.
Dimentichi un appuntamento firmato, consegni un lavoro con tre settimane di ritardo senza avvisare, cambi idea la vigilia di un impegno preso davanti a testimoni. Il denaro scappa: uno stipendio speso in dieci giorni, un prestito aperto per un viaggio, un investimento azzardato consigliato da uno sconosciuto. La credulità espone a raggiri e a promesse di guadagni rapidi. Alcuni concatenano uscite, alcol o altri eccessi per non sentire il vuoto, e devono ripartire da zero più volte. Altri vivono l’eccesso opposto: un impiego detestato tenuto per paura dell’ignoto, regole che ci si impone da sé e poi si subiscono, una vita ridotta a una cerchia stretta di obblighi. Queste derive seguono spesso un periodo di costrizione troppo lungo, un ambiente di lavoro soffocante o una relazione in cui ci si sente sorvegliati.
