Quando si squilibra
Quando il 4 si altera, il bisogno d’ordine diventa controllo.
Rifai dietro a un collega una tabella già corretta, esigi di essere in copia di ogni e-mail, verifichi l’ora di rientro di un adolescente al minuto. Il tono diventa tagliente, le critiche cadono a tavola, e i cari finiscono per tacere per avere pace. Ammettere un errore costa, cedere in una discussione sembra una sconfitta, e ci si ostina su una scelta sbagliata piuttosto che fare marcia indietro. Il denaro prende troppo posto: si misura il proprio valore dallo stipendio, si conta ogni spesa degli altri, si sostituisce l’affetto con i regali. Esiste anche il versante opposto: fuggire le responsabilità, aspettare che un altro decida, andare nel panico non appena sorge un problema serio. Il terreno di questi eccessi: un declassamento, un dissidio mai chiuso con il padre, o dei mesi in cui tutto sembrava sfuggire.
