Quando si squilibra
Quando il 10 si altera, la fortuna diventa un’ossessione o una scusa.
Alcuni aspettano il colpo di sorte che sistemerà tutto: gratta e vinci ogni settimana, scommesse sportive, investimenti miracolosi decantati da un amico, progetti lanciati senza piano e poi abbandonati al primo ostacolo. Altri sprofondano nel fatalismo: «tanto per me non funziona mai», e la giornata passa sul divano, con le pratiche rimandate al mese dopo. Si vede anche l’eccesso opposto: voler controllare tutto, esaurirsi a forzare una porta chiusa, rifiutare di imparare un mestiere vicino che aprirebbe una via d’uscita. Gli acquisti compulsivi, i prestiti al consumo che si accumulano, i lavoretti concatenati senza una direzione ne sono segni. Queste derive emergono spesso dopo una serie di insuccessi, la perdita di un impiego o un periodo di immobilità forzata.
