Quando si squilibra
Quando il 9 si sregola, il ritiro si trasforma in fuga.
I weekend passano dietro uno schermo, le telefonate della famiglia restano senza risposta, un invito rifiutato ne trascina altri dieci. Risparmi su tutto ciò che ti riguarda, scarpe consumate, dentista rimandato, pasti trangugiati in piedi, poi spendi all’improvviso senza una ragione chiara. Il sapere diventa una fortezza: correggi gli altri, classifichi le persone in menti sottili e menti lente, tieni per te ciò che potrebbe aiutarle. La diffidenza si installa, si sospettano intenzioni nascoste dietro un complimento. Altri si gettano in avventure senza domani per non affrontare il silenzio, oppure in una spiritualità rigida che disprezza il corpo. Il terreno di queste derive: un tradimento, un lutto, i figli che lasciano la casa, anni di lavoro mai riconosciuto.
