Al dritto
Dritto, il Matto si legge come una partenza: il viaggiatore cammina con poco bagaglio, l’animale lo infastidisce e lui continua.
La carta è senza numero a Marsiglia, 0 in Waite e contata 22 quando si calcola l’arcano di nascita; occupa un posto a parte nella serie, il che dice una libertà che non entra in nessuna casella. Il suo tono è quello del passaggio.
In una situazione concreta, il Matto può accompagnare un inizio, un cambio di scena, la voglia di tentare senza garanzie. Invita alla fiducia e alla curiosità, a compiere un primo passo senza esigere la mappa completa del cammino. La sua forza sta nella spontaneità; il suo limite, nel dimenticare il terreno. L’uso giusto consiste nel conservare la leggerezza guardando dove si mettono i piedi.
- partenza
- leggerezza
- fiducia