La sua immagine gira attorno a ciò che cresce: ali e scettro a Marsiglia, grano maturo in Waite. Molti lettori vi vedono la creazione, l’espressione, la generosità e il gusto di far esistere qualcosa.
Dritta, richiama a nutrire ciò che è già in cammino. Il Bagatto lancia; lei fa crescere, con pazienza e attenzione, un progetto, un legame o un talento. Il suo numero, tre, evoca ciò che si dispiega a partire da due. Può leggersi anche come un richiamo: ciò che è stato seminato chiede tempo, e la fretta non aiuta ciò che cresce.
creazione
abbondanza
espressione
L’Imperatrice nella tua vita
In amore
Una relazione che si realizza nella tenerezza, nella generosità e nel piacere di stare insieme.
Nelle questioni di cuore, l’Imperatrice si legge come la tenerezza che si esprime: attenzione portata all’altro, piacere condiviso, relazione che si realizza con il tempo. Può anche invitare ad accogliere meglio ciò che si riceve, tanto quanto a dare.
Nel lavoro
Un lavoro creativo o di accompagnamento che dà i suoi frutti se gli si accorda la durata di cui ha bisogno.
Sul piano professionale, evoca la creazione, la produzione, l’accompagnamento. Un progetto portato con cura, una squadra che si aiuta a crescere, un’opera che prende forma. Invita alla costanza più che alla precipitazione.
Con il denaro
Ciò che è stato seminato comincia a rendere: la carta guarda alla crescita paziente piuttosto che al colpo rapido.
Per il denaro, la carta descrive un modo di agire: mantenere ciò che esiste, lasciare tempo alle cose, apprezzare ciò che c’è già. Non quantifica nulla e non guida alcun acquisto; parla di crescita paziente.
Come sensazione, come azione
Come sensazione
Una sensazione di pienezza, la voglia di dare forma a ciò che germoglia e di lasciargli spazio.
Come azione
Nutrire un progetto o una relazione con regolarità, lasciare che si esprima ciò che chiede di crescere.
Al rovescio
La creazione che resta dentro, per mancanza di sbocco: un’energia bloccata, uno slancio che gira su sé stesso.
Lettura principale
Energia bloccata o rivolta verso l’interno
In amore
Una tenerezza che non riesce a esprimersi, o una relazione che si soffoca a forza di dare troppo o di trattenere troppo.
Nel lavoro
Un progetto creativo che resta nei cassetti, un’idea che non trova né forma né pubblico.
Con il denaro
Risorse che dormono: un talento o un progetto che non esce, per mancanza di passaggio all’azione.
Una domanda
Che cosa impedisce alla mia creazione di uscire?
Leggibilità
Leggibile al rovescio in entrambi i mazzi.
blocco
trattenimento
attesa
In una stesa sì / no
Piuttosto favorevole
Tendenza piuttosto favorevole: l’Imperatrice sostiene ciò che ha bisogno di tempo e di cura per crescere, e la risposta si rafforza man mano che il progetto si nutre.
Domande da porti
Che cosa chiede di crescere in me e posso nutrire?
Che cosa ho voglia di coltivare, semplicemente per il piacere di vederlo crescere?
A chi o a che cosa do molto, e che cosa ricevo in cambio?
Una frase da tenere: “Do e ricevo con la stessa semplicità, lasciando maturare ciò che cresce.”
Un personaggio coronato e alato, seduto di fronte, tiene con una mano uno scettro con globo e croce, mentre uno scudo con l’aquila è appoggiato contro di lui: una presenza ampia, aperta.
A Marsiglia, il personaggio tiene nell’altra mano lo scudo con l’aquila, appoggiato contro di lui, e lo scettro termina con un globo sormontato da una croce. Le ali dicono un movimento, la corona un posto. Nella versione Rider-Waite, l’Imperatrice siede su dei cuscini in un campo di grano, ai margini di una foresta e di una cascata. Una corona di dodici stelle le cinge il capo, la veste è cosparsa di melagrane, e uno scettro riposa nella mano. Ai suoi piedi, uno scudo a forma di cuore porta il segno di Venere. Le due immagini parlano di crescita e di espressione più che di mantenimento.
Le ali (Marsiglia)
Un movimento in una presenza seduta: ciò che si sviluppa può anche prendere quota.
Lo scettro con globo (Marsiglia)
Un globo sormontato da una croce, insegna regale del potere sul mondo, tenuto senza essere brandito.
Lo scudo con l’aquila (Marsiglia)
Una protezione appoggiata al personaggio: la potenza resta disponibile senza essere brandita.
Il campo di grano (Rider-Waite)
Un raccolto che matura: ciò che è stato seminato giunge a maturazione con il suo ritmo.
La corona di dodici stelle (Rider-Waite)
Dodici stelle a corona: vi si leggono spesso i dodici segni dello zodiaco, o i dodici mesi dell’anno.
Scudo a forma di cuore, segno di Venere
Venere, collegata alla carta dalla tradizione: l’affetto, il piacere, il fascino.
Due mazzi
L’Imperatrice, Marsiglia e Rider-Waite
La stessa carta nei due mazzi di riferimento: il disegno di Conver, datato 1760, e la scena di Pamela Colman Smith, 1909.
Tarocchi di Marsiglia · Conver, datato 1760L’ImperatriceIIIRider-Waite · Londra, 1909L’ImperatriceIII
L’Imperatrice: cosa cambia da un mazzo all’altro
Punto
Tarocchi di Marsiglia
Rider-Waite
Nome
L’Imperatrice
L’Imperatrice
Numero
III
III
Immagine
A Marsiglia, il personaggio è coronato, alato, seduto di fronte, con uno scettro a globo e uno scudo con l’aquila appoggiato contro di lui.
In Waite, l’Imperatrice riposa su dei cuscini in un campo di grano, davanti a una foresta e a una cascata, coronata di dodici stelle.
Tarocchi di Marsiglia: Nicolas Conver, datati 1760, versione restaurata da Tarot World Project, licenza CC BY-SA 4.0, tramite Wikimedia Commons. Rider-Waite: disegni di Pamela Colman Smith, 1909, pubblico dominio, tramite Wikimedia Commons. Immagini ridotte e compresse da Versana; schemi dei minori di Marsiglia e dorso delle carte disegnati da Versana.
L’Imperatrice: sfumature e associazioni
In amore, secondo la tua situazione
Due situazioni, due letture: in un legame in corso, poi in un periodo senza legame, e al rovescio.
In un legame in corso
La relazione si dispiega con le piccole generosità: un pasto preparato, un gesto di attenzione, un piacere preso senza giustificarlo. La carta invita a lasciar circolare ciò che si dà e ad accogliere allo stesso modo ciò che ritorna.
In un periodo senza legame
Campo di grano, cascata, foresta: la carta descrive un periodo fertile, in cui l’attenzione si volge a ciò che ti nutre, gusti, amicizie, progetti. Prendersi cura di questo giardino è già un modo di rendersi disponibili, senza forzare nulla.
Al rovescio
Rovesciata, l’abbondanza si chiude: l’uno dà senza che ci si accorga, o tiene per sé ciò che sente. La carta invita a nominare un bisogno semplice e a lasciare che l’altro vi risponda.
Secondo la posizione in una stesa
La posizione cambia la lettura: 7 posizioni comuni, ciascuna al dritto e poi al rovescio.
La situazione
Il contesto parla di crescita: tutto ciò che germogliava acquista ampiezza e cerca di dirsi, come un grano maturo o delle ali che si dispiegano.Al rovescio: Nulla sfocia: il contesto dà un’impressione di crescita trattenuta, come se ciò che matura restasse rinchiuso.
Ciò che aiuta
Ciò che aiuta è la crescita stessa: esprimersi, creare, dare tempo a ciò che matura, e lasciar venire i risultati al loro ritmo.Al rovescio: L’aiuto chiede di sbloccare la creazione: trovare una prima forma, anche modesta, perché esca finalmente.
Ciò che frena
Ciò che frena è l’abbondanza che non si esprime: tante idee che maturano senza trovare forma, e la crescita resta in sospeso.Al rovescio: Il freno si annida nell’energia bloccata: una creazione senza sbocco diventa l’ostacolo stesso, e il progetto ristagna.
Il tuo modo di essere
Un modo di essere espressivo e fecondo: dare attenzione, creare, lasciar crescere ciò che c’è, con una generosità rivolta all’esterno.Al rovescio: Un modo di trattenersi: la voglia di creare resta rivolta verso l’interno, e l’espressione fatica a trovare la sua uscita.
Ciò che vi lega
Fra due persone, un legame che cresce con l’espressione: si dice, si dà, si lascia maturare, e la relazione si dispiega come un campo coltivato.Al rovescio: Il legame si fa meno espressivo: ciò che vorrebbe offrirsi non trova via, e lo slancio resta in riserva.
Ciò che è in gioco
La posta in gioco è lasciar crescere ed esprimersi: dare a ciò che matura lo spazio di mostrarsi, con la pazienza della crescita.Al rovescio: La posta in gioco è trovare uno sbocco alla creazione: darle una forma prima che si spenga nel silenzio.
Dove può portare
Una fase di crescita potrebbe aprirsi: ciò che è seminato guadagnerebbe a essere espresso e condiviso, e un raccolto diventerebbe a poco a poco ipotizzabile.Al rovescio: Resterebbe da trovare uno sbocco: la creazione potrebbe aprirsi non appena le venisse data una prima forma.
Con quali carte si legge
Sei carte calcolate con le regole di abbinamento: due che la rafforzano, due che la sfumano, due in attrito. Nessuna è «cattiva».
Numero III a Marsiglia e 3 in Waite, l’Imperatrice viene dopo la Papessa. Anche Venere e la lettera Daleth le spettano.
L’Imperatrice conserva il suo nome da un mazzo all’altro (The Empress), con il numero tre. I disegni divergono fortemente, scettro e aquila da un lato, grano e cascata dall’altro, ma entrambi parlano di crescita; il tono della carta non cambia dunque. Venere e la lettera Daleth prolungano questo tema di bellezza. Questi accostamenti vengono dalla tradizione e non si dimostrano: servono a collocare la carta, nulla di più.
Arcano di nascita e numerologia
L’Imperatrice è anche l’arcano di nascita delle date che sommano 3; il suo numero ridotto, 3, lo collega alla numerologia.
Pietra che la tradizione associa a «fortuna», parola chiave dell’arcano
Come è costruito?
Numeri e nomi letti sulle carte di Conver e nel testo di Waite; corrispondenze riportate secondo la tradizione della Golden Dawn, mai come fatti.
Numero
III a Marsiglia · III in Waite
Nome a Marsiglia
L’Impératrice
Golden Dawn
Venere, lettera Daleth
Lettera ebraica
Daleth ד
Pianeta
Venere
Numero ridotto
3
Tendenza (sì / no)
Piuttosto favorevole: proposta di Versana, da validare
Tonalità
Slancio: proposta di Versana, da validare
Fonti
Golden Dawn, Book T (The Tarot), pubblicato da Regardie, The Golden Dawn
Nicolas Conver (1760), tarocchi di Marsiglia restaurati da Tarot World Project
A. E. Waite, The Pictorial Key to the Tarot (1910)
Sefer Yetzirah: tre madri, sette doppie, dodici semplici
Domande frequenti su L’Imperatrice
Cosa significa l’Imperatrice nei tarocchi?
L’Imperatrice si legge come la crescita, la creazione e la generosità. La sua immagine parla di grano maturo, di ali e di espressione: ciò che è stato seminato prende ampiezza. La carta invita a nutrire ciò che è in cammino senza precipitarlo.
Cosa vuol dire l’Imperatrice al rovescio?
Rovesciata, la creazione non trova sbocco: lo slancio gira su sé stesso e la tenerezza fatica a esprimersi. La lettura parla di un’energia bloccata, non di un evento, e invita a cercare da dove può uscire.
Con quali carte leggere l’Imperatrice?
L’Imperatrice si legge con le carte di partenza, quando ciò che comincia diventa crescita, con le carte di studio, quando la creazione si nutre di silenzio, e con le carte di struttura, quando ciò che cresce cerca di durare. Dettaglio: le associazioni qui sopra.
L’Imperatrice in una stesa sì o no?
Per una domanda chiusa, la tendenza dell’Imperatrice è piuttosto favorevole quando si tratta di nutrire e di lasciar crescere. È solo un’inclinazione: la formulazione esatta della domanda e le carte vicine pesano di più.