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L’Appeso nei tarocchi: significato, al dritto e al rovescio

L’Appeso è la carta della pausa: accettare l’attesa e guardare la situazione in un altro modo.

  • pausa
  • altro sguardo
  • lasciar andare
L’essenziale

L’Appeso in breve

Per te

Un tempo di arresto che non si può forzare e che diventa utile appena si accetta di guardare le cose in altro modo.

Un punto di forza

Saper fermarsi senza giudicarsi e trarre da un’attesa uno sguardo nuovo su ciò che sembrava bloccato.

Un punto di attenzione

L’attesa può diventare un’abitudine comoda: a forza di lasciar venire, si dimentica di decidere.

Tonalità
Messa in discussione
Sì / no
Da sfumare
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Di Thomas Guilhot · aggiornato il

Al dritto

Dritto, l’Appeso si legge spesso come una pausa che non si può comandare: un progetto in attesa di una risposta, una decisione che dipende da un altro, una situazione in cui spingere non serve a nulla.

La carta non dice che tutto è fermo; constata che per ora non si può forzare nulla.

La sua lezione sta nella posa. Non potendo avanzare, il personaggio cambia angolazione. Molti lettori ci vedono l’invito a rovesciare il problema: chiedersi che cosa non si è ancora guardato, che cosa si accetterebbe di lasciar andare, che cosa l’attesa permette di capire. Si parla a volte di sacrificio; la parola dice soprattutto che si rinuncia a una cosa per guadagnarne un’altra: tempo, distanza, esattezza.

In una stesa rallenta le carte vicine. Accanto a una carta di slancio chiede di verificare il momento prima di partire; accanto a una carta di stabilità ricorda che una pausa può essere anche una risorsa.

  • pausa
  • altro sguardo
  • lasciar andare

L’Appeso nella tua vita

In amore

Una relazione in sospeso, in cui ciascuno aspetta un segno dall’altro invece di parlare di ciò che desidera.

Invita a guardare che cosa questa attesa protegge: il timore di una delusione, il desiderio di non precipitare nulla, una semplice abitudine. Per una persona sola, può descrivere un tempo senza incontri vissuto meno come una mancanza che come un periodo per sapere che cosa si cerca.

Nel lavoro

Pratiche bloccate da altri: una convalida che tarda, un budget congelato, un posto promesso che non arriva.

Invece di rilanciare senza fine, la carta suggerisce di usare questo tempo: preparare il seguito, imparare, rivedere il progetto da un’altra angolazione. Può anche segnalare che si accetta troppo a lungo un posto o un progetto che non ti somiglia più, per lealtà o per prudenza.

Con il denaro

Una somma immobilizzata o una spesa rinviata, e la pazienza che serve prima di decidere.

Non dà alcun consiglio di investimento; pone una questione di ritmo. Aspettare un’occasione migliore è a volte saggio, a volte un modo di non guardare una cifra in faccia. La differenza si vede da ciò che si fa durante l’attesa.

Come sensazione, come azione

Come sensazione

L’impressione di essere sospesi, di non avere più presa, mista a volte a una strana calma, quasi a un sollievo.

Come azione

Astenersi dall’agire per un tempo definito e impiegarlo a osservare in altro modo ciò che resiste.

Al rovescio

L’attesa subita: si resta sospesi senza trarne nulla, oppure ci si dibatte per uscirne prima di aver capito.

In una stesa sì / no

Da sfumare

L’Appeso resta da sfumare: l’esito della domanda dipende da un ritardo o da un’altra persona, più che dalla tua sola volontà.

Domande da porti

  • Che cosa ti permette di vedere questa attesa che prima non vedevi?
  • Che cosa potresti lasciare, senza vera perdita, per uscire da questa impasse?
  • Vista dall’altro capo, la situazione conserva lo stesso significato?

Una frase da tenere: “Mi prendo il tempo di guardare in un altro modo ciò che resiste, senza affrettarmi a concludere.”

I tarocchi sì o no

Cosa mostra l’arcano

Appeso per una caviglia a una trave, con la testa verso il suolo e le braccia nascoste dietro di sé, il personaggio ha un volto in cui nulla tradisce la paura.

Nel mazzo di Conver la traversa poggia su due alberi dai rami tagliati, dipinti di rosso, sei per lato. La gamba libera si incrocia dietro all’altra e disegna con il corpo una figura che si paragona spesso al numero 4. I capelli ricadono, le braccia scompaiono dietro la schiena: tutto ciò che appartiene al corpo obbedisce alla gravità, tranne lo sguardo.

Pamela Colman Smith riprende la posa su un albero a forma di T, coperto di foglie: il legno è vivo. Un’aureola circonda la testa. Waite rifiutava di vederci un martirio e parlava di una vita in sospeso. I due mazzi concordano sull’essenziale: un corpo immobilizzato, uno spirito che non lo è.

Due mazzi

L’Appeso, Marsiglia e Rider-Waite

La stessa carta nei due mazzi di riferimento: il disegno di Conver, datato 1760, e la scena di Pamela Colman Smith, 1909.

L’Appeso (Tarocchi di Marsiglia)
Tarocchi di Marsiglia · Conver, datato 1760L’AppesoXII
L’Appeso (Rider-Waite)
Rider-Waite · Londra, 1909L’AppesoXII
L’Appeso: cosa cambia da un mazzo all’altro
PuntoTarocchi di MarsigliaRider-Waite
NomeL’AppesoL’Appeso
NumeroXIIXII
ImmagineDue alberi dai rami tagliati, dipinti di rosso, reggono la traversa; il volto, capovolto, guarda dritto davanti a sé.Un solo albero a T, coperto di foglie, e un’aureola intorno alla testa: la sospensione diventa luminosa.
Il rovescioSpesso non lettoLetto comunemente (carte rovesciate)

Tarocchi di Marsiglia: Nicolas Conver, datati 1760, versione restaurata da Tarot World Project, licenza CC BY-SA 4.0, tramite Wikimedia Commons. Rider-Waite: disegni di Pamela Colman Smith, 1909, pubblico dominio, tramite Wikimedia Commons. Immagini ridotte e compresse da Versana; schemi dei minori di Marsiglia e dorso delle carte disegnati da Versana.

L’Appeso: sfumature e associazioni

In amore, secondo la tua situazione

Due situazioni, due letture: in un legame in corso, poi in un periodo senza legame, e al rovescio.

Secondo la posizione in una stesa

La posizione cambia la lettura: 7 posizioni comuni, ciascuna al dritto e poi al rovescio.

Con quali carte si legge

Sei carte calcolate con le regole di abbinamento: due che la rafforzano, due che la sfumano, due in attrito. Nessuna è «cattiva».

La storia della carta

Il disegno riprende una «pittura infamante» dell’Italia del Rinascimento: vi si mostrava, appeso per una caviglia, colui che una città voleva disonorare.

Per approfondire

  • I quattro elementi

    Elemento che la Golden Dawn attribuisce a questo arcano
  • 12:12

    Ora che porta il numero dell’arcano

Come è costruito?

Numeri e nomi letti sulle carte di Conver e nel testo di Waite; corrispondenze riportate secondo la tradizione della Golden Dawn, mai come fatti.

Domande frequenti su L’Appeso

Cosa significa l’Appeso nei tarocchi?

L’Appeso rappresenta un tempo di arresto: una situazione sospesa, che non si fa avanzare con la forza. La carta mostra un personaggio calmo nonostante la sua posa; molti lettori ci trovano l’occasione di guardare in altro modo, di rinunciare a un’attesa per guadagnare distanza. Non è una carta di sventura.

Cosa vuol dire l’Appeso al rovescio?

Rovesciata, la lettura più diffusa è quella di un’attesa subita piuttosto che scelta: si resta sospesi senza trarne nulla, oppure ci si agita per uscirne troppo in fretta. Capovolta, la carta mostra del resto il personaggio in piedi; alcuni lettori ci vedono il momento di rimettere i piedi per terra.

Con quali carte leggere l’Appeso?

L’Appeso si legge in rilievo con le carte di slancio, che tempera, e con le carte di passaggio, di cui prepara il movimento. Accanto alle carte di distacco, rafforza il tempo della pausa. Vedi le associazioni qui sopra.

L’Appeso in una stesa sì o no?

L’Appeso non tronca: la sua tendenza è «da sfumare». Segnala una domanda che dipende da un ritardo, da un’altra persona o da una condizione esterna. La domanda utile diventa allora: che cosa posso fare mentre aspetto?