Dritto, il Mondo si legge come un compimento: la figura al centro della sua corona forma un tutto e le quattro presenze degli angoli danno all’insieme un equilibrio.
Il suo numero, XXI, si riduce a 3; il tono è quello della stabilità, di una base solida da cui si può guardare la strada percorsa.
In una situazione concreta, il Mondo può accompagnare la fine di un’impresa condotta a termine, il riconoscimento di un percorso o l’impressione che i pezzi stiano finalmente insieme. Invita a celebrare ciò che è fatto, a trarne gli insegnamenti, poi a scegliere ciò che si apre. Non è un arrivo definitivo: un ciclo chiuso dà il punto d’appoggio del successivo.
compimento
equilibrio
unità
Il Mondo nella tua vita
In amore
Un legame che trova il suo equilibrio, una tappa varcata insieme, il piacere di ciò che si è costruito insieme.
Per una relazione, il Mondo può dire un legame che trova il suo equilibrio, una tappa varcata insieme o la gioia di una presenza piena accanto all’altro. Fa venire voglia di assaporare ciò che è stato costruito senza affrettarsi verso la tappa successiva.
Nel lavoro
Un progetto condotto fino in fondo, un lavoro riconosciuto: il momento di presentare il compiuto e di preparare il seguito.
Sul piano professionale, la carta evoca un progetto portato a termine, una missione riconosciuta, il momento di presentare un lavoro compiuto. Suggerisce anche di preparare il ciclo seguente prima di chiudere il precedente.
Con il denaro
Un equilibrio trovato, scadenze condotte a buon fine: guardare l’insieme più che ogni dettaglio.
Sul fronte delle risorse, il Mondo invita a guardare l’insieme più che il dettaglio: un budget che regge, scadenze condotte a buon fine, un equilibrio trovato. Descrive un modo di agire, un modo di tenere in ordine le proprie faccende, nulla di più.
Come sensazione, come azione
Come sensazione
La sensazione che l’insieme regga e che ogni pezzo abbia trovato il suo posto.
Come azione
Porta a termine ciò che è quasi finito, ringrazia ciò che è servito, poi scegli con calma il punto di partenza successivo.
Al rovescio
Il ciclo resta quasi concluso senza chiudersi: manca un ultimo gesto e l’energia bloccata resta ripiegata su di sé.
Lettura principale
Energia bloccata o rivolta verso l’interno
In amore
Una tappa che si trascina, una conversazione di chiusura mai avvenuta: il legame aspetta un’ultima parola per avanzare.
Nel lavoro
Un progetto a pochi passi dal traguardo ma mai consegnato; nominare ciò che manca aiuterebbe a concluderlo.
Con il denaro
Conti o scadenze lasciati aperti: un ultimo gesto di chiusura renderebbe l’insieme più leggibile.
Una domanda
Quale ultimo gesto mi manca per richiudere questo ciclo?
Leggibilità
Leggibile al rovescio in entrambi i mazzi.
incompiuto
ritardo
ultimo gesto
In una stesa sì / no
Piuttosto favorevole
La tendenza è piuttosto favorevole quando la domanda riguarda un traguardo; si precisa con la formulazione posta e le carte vicine.
Domande da porti
Quale ciclo sto chiudendo e che cosa resta da richiudere?
Che cosa ho realizzato di cui non ho ancora preso la misura?
Che cosa vorrei portare nel prossimo ciclo, e che cosa lasciare qui?
Una frase da tenere: “Prendo la misura di ciò che ho costruito prima di passare al seguito.”
Una figura quasi nuda, con una gamba incrociata, tiene una bacchetta e una fiala in una corona ovale di foglie; ai quattro angoli, l’aquila, il leone, l’angelo e un animale bruno.
Nella versione di Marsiglia, la figura porta una sciarpa rossa; l’animale bruno dei quattro angoli si legge di solito come un toro. Nel Rider-Waite, la figura danzante è avvolta in una sciarpa e tiene una bacchetta per mano, al centro di una corona di alloro annodata da nastri rossi. I quattro angoli vi sono collocati tra le nuvole: una testa umana, un’aquila, un toro, un leone. In entrambi i disegni, la corona circonda la figura come un cerchio compiuto e le quattro presenze degli angoli l’accompagnano come i punti di un riferimento completo.
Corona ovale di foglie
Un cerchio compiuto intorno alla figura: un ciclo completo, che contiene tutto ciò che ha attraversato.
La sciarpa rossa (Marsiglia)
Avvolge la figura senza nasconderla: un legame leggero tra il movimento e il riposo.
La bacchetta e la fiala (Marsiglia)
Due oggetti in mano: l’azione e ciò che si contiene, tenuti con disinvoltura.
Le quattro figure degli angoli
Angelo, aquila, leone e toro: i quattro Viventi della visione di Ezechiele, diventati i simboli dei quattro evangelisti.
La gamba incrociata (Marsiglia)
Una posa di danza o di riposo: il compimento non ha bisogno di rigidità.
I nastri rossi (Rider-Waite)
Annodano la corona: ciò che è compiuto resta legato, nulla è lasciato fluttuare.
Due mazzi
Il Mondo, Marsiglia e Rider-Waite
La stessa carta nei due mazzi di riferimento: il disegno di Conver, datato 1760, e la scena di Pamela Colman Smith, 1909.
Tarocchi di Marsiglia: Nicolas Conver, datati 1760, versione restaurata da Tarot World Project, licenza CC BY-SA 4.0, tramite Wikimedia Commons. Rider-Waite: disegni di Pamela Colman Smith, 1909, pubblico dominio, tramite Wikimedia Commons. Immagini ridotte e compresse da Versana; schemi dei minori di Marsiglia e dorso delle carte disegnati da Versana.
Il Mondo: sfumature e associazioni
In amore, secondo la tua situazione
Due situazioni, due letture: in un legame in corso, poi in un periodo senza legame, e al rovescio.
In un legame in corso
Al centro della corona, la figura sembra danzare: la carta può descrivere un legame che sta in piedi, in cui ci si riconosce in ciò che si è costruito. Prendersi il tempo di dirlo, di riderne o di festeggiare una tappa alimenta ciò che segue senza affrettarlo.
In un periodo senza legame
Una corona chiusa circonda la figura: la carta fa riconoscere, fuori da ogni legame, che la propria vita ha già ampiezza, con i suoi gusti, le sue amicizie, i suoi progetti. Questa pienezza non è una rinuncia; può semplicemente rendere più libero un nuovo legame.
Al rovescio
Rovesciata, la carta lascia un cerchio aperto: ci si attarda su un ultimo dettaglio, o si evita di concludere per paura di ciò che seguirebbe. Accettare che un capitolo sia abbastanza buono per essere chiuso libera spazio, nel legame come attorno.
Secondo la posizione in una stesa
La posizione cambia la lettura: 7 posizioni comuni, ciascuna al dritto e poi al rovescio.
La situazione
La situazione tocca il compimento: un ciclo si chiude, gli elementi si riuniscono e si può guardare il percorso nel suo insieme, con un senso di completezza.Al rovescio: Il ciclo sfiora il suo termine senza raggiungerlo: un ultimo gesto tarda, e l’insieme regge male.
Ciò che aiuta
Ciò che aiuta è ciò che è già approdato: appoggiarsi sul cammino percorso, sulle acquisizioni solide, e sulla visione d’insieme che offrono.Al rovescio: L’appoggio esiste ma resta incompiuto: ciò che è stato compiuto chiede un ultimo gesto per diventare una base solida.
Ciò che frena
Ciò che frena è la difficoltà a chiudere: si esita a voltare pagina, per timore di perdere ciò che la conclusione ha riunito.Al rovescio: Il freno è quest’ultimo dettaglio lasciato in sospeso: finché il ciclo non si chiude, l’insieme resta in sospeso.
Il tuo modo di essere
Agisci con una visione d’insieme: porti le cose a termine, riunisci ciò che era disperso e dai un’impressione di equilibrio stabile.Al rovescio: Resti sulla soglia della conclusione: tutto è quasi fatto, ma un ultimo passo tarda, e il cerchio resta aperto.
Ciò che vi lega
Ciò che vi unisce forma un insieme completo: una tappa superata insieme, un equilibrio trovato e la sensazione condivisa di aver portato qualcosa a termine.Al rovescio: Il legame resta incompiuto: manca un ultimo passo perché l’insieme si richiuda e l’equilibrio si installi.
Ciò che è in gioco
Si tratta di compiere ciò che è stato intrapreso: le tue speranze trovano la loro forma completa, e i tuoi timori riguardano soprattutto il dopo, una volta chiuso il ciclo.Al rovescio: La posta in gioco è finire ciò che è quasi finito: un ultimo sforzo basterebbe a richiudere il ciclo e a stabilizzare l’insieme.
Dove può portare
Un nuovo ciclo potrebbe aprirsi: riconosciuto il compimento, ci sarebbe spazio per ripartire da una base stabile e completa.Al rovescio: Un’apertura potrebbe venire terminando ciò che resta: il ciclo finalmente chiuso libererebbe spazio per il seguito.
Con quali carte si legge
Sei carte calcolate con le regole di abbinamento: due che la rafforzano, due che la sfumano, due in attrito. Nessuna è «cattiva».
Gli Amanti: tonalità stabilità e messa in discussioneLeggi la coppia
La storia della carta
Numerato XXI a Marsiglia e 21 in Waite, il Mondo si riduce a 3. Gli sono attribuiti anche Saturno e la lettera Tav.
Le quattro presenze degli angoli, angelo, aquila, leone e toro a Marsiglia, sono spesso lette come un riferimento completo intorno alla figura centrale. In Waite, la testa umana figura tra le quattro, con l’aquila, il toro e il leone. Il Mondo, XXI, segue il Giudizio, XX: dopo il bilancio, la carta del compimento prende il testimone. La corona fa il giro della figura e ogni angolo porta la sua presenza: l’immagine si legge con un solo sguardo, come un insieme completo.
Arcano di nascita e numerologia
Il Mondo è anche l’arcano di nascita delle date che sommano 21; il suo numero ridotto, 3, lo collega alla numerologia.
Numeri e nomi letti sulle carte di Conver e nel testo di Waite; corrispondenze riportate secondo la tradizione della Golden Dawn, mai come fatti.
Numero
XXI a Marsiglia · XXI in Waite
Nome a Marsiglia
Le Monde
Golden Dawn
Saturno, lettera Tav
Lettera ebraica
Tav ת
Pianeta
Saturno
Numero ridotto
3
Tendenza (sì / no)
Piuttosto favorevole: proposta di Versana, da validare
Tonalità
Stabilità: proposta di Versana, da validare
Fonti
Golden Dawn, Book T (The Tarot), pubblicato da Regardie, The Golden Dawn
Nicolas Conver (1760), tarocchi di Marsiglia restaurati da Tarot World Project
A. E. Waite, The Pictorial Key to the Tarot (1910)
Sefer Yetzirah: tre madri, sette doppie, dodici semplici
Domande frequenti su Il Mondo
Cosa significa il Mondo nei tarocchi?
Il Mondo si legge come il compimento di un ciclo: la figura centrata nella sua corona forma un tutto, circondata da quattro presenze. Il suo tono è la stabilità e la carta invita a riconoscere la strada percorsa prima di aprire il seguito.
Cosa vuol dire il Mondo al rovescio?
Rovesciato, il Mondo dice un ciclo quasi concluso che non si chiude: manca un ultimo gesto, una decisione o un riconoscimento. Vi si vede un’energia bloccata, che spesso si allenta nominando ciò che resta da finire.
Con quali carte leggere il Mondo?
Il Mondo collega il bilancio al compimento accanto alle carte di cernita e chiude un ciclo prima che se ne apra un altro accanto alle carte di partenza. Le carte vicine e la posizione precisano sempre la lettura. Le coppie calcolate qui sopra ne dettagliano sei.
Il Mondo in una stesa sì o no?
Se la domanda richiede una risposta netta, il Mondo propende piuttosto per il lato favorevole, in particolare se la domanda riguarda un traguardo. Questa tendenza si sfuma con la formulazione posta e le carte che l’accompagnano.