Vai al contenuto

Il Giudizio nei tarocchi: significato e rovescio

Il Giudizio è la carta del risveglio: ascoltare una chiamata, fare il bilancio e ripartire con nuovo slancio.

  • chiamata
  • bilancio
  • risveglio
L’essenziale

Il Giudizio in breve

Per te

Una chiamata si fa sentire e invita a fare il punto, a riconoscere la strada percorsa e a scegliere ciò che comincia dopo.

Un punto di forza

Un bilancio lucido: riconoscere ciò che è stato vissuto, trarne una lezione e rispondere alla chiamata di un cambio di rotta.

Un punto di attenzione

Tornare di continuo sul passato può diventare un processo interiore: la severità verso di sé maschera la chiamata, che chiede di avanzare.

Tonalità
Passaggio
Continua a leggere

Di Thomas Guilhot · aggiornato il

Al dritto

Dritto, il Giudizio parla di una chiamata che risveglia.

L’angelo soffia nella tromba e in basso le figure si rialzano: la carta si legge spesso come l’istante in cui si smette di giustificarsi per ascoltare ciò che chiede di cambiare. Il suo numero, XX, si riduce a 2; il tono è quello di un passaggio, di una soglia che si varca con cognizione di causa.

In una situazione concreta, il Giudizio può accompagnare una decisione maturata a lungo, un azzeramento, una riconciliazione con il proprio percorso. Non chiede di rinnegare tutto: invita a fare cernita, a tenere ciò che conta davvero e a lasciare il resto alle spalle. Il momento è propizio alla chiarezza, alla parola giusta e alla ripresa di un progetto messo da parte.

  • chiamata
  • bilancio
  • risveglio

Il Giudizio nella tua vita

In amore

Riprendere una conversazione in sospeso, dire ciò che conta, perdonare ciò che si può e scegliere il legame in coscienza.

In una relazione, il Giudizio può invitare a riprendere una conversazione rimasta in sospeso, a dire ciò che conta e a perdonare ciò che si può. Spinge a una franchezza senza durezza, perché ciascuno ascolti l’altro e scelga in coscienza il seguito del legame.

Nel lavoro

Bilancio di percorso, valutazione o nuova rotta: il momento di formulare le proprie acquisizioni e di rispondere a una chiamata professionale.

Sul piano professionale, la carta evoca un bilancio di percorso, una valutazione, il momento di riconoscere le proprie acquisizioni e di formulare una nuova rotta. Può aiutare a presentare un progetto con chiarezza o a rispondere a una chiamata che esce dalla cornice abituale.

Con il denaro

Fare il punto sui propri conti senza drammatizzare, individuare le abitudini e decidere ciò che si tiene.

Per le finanze, il Giudizio propone di fare il punto senza drammatizzare: rileggere i propri conti, individuare le abitudini, decidere ciò che si tiene. È un modo di guardare in faccia, che non sostituisce alcun parere professionale.

Come sensazione, come azione

Come sensazione

Un risveglio interiore, tra gravità e sollievo: ciò che era vago diventa nitido e chiede una risposta.

Come azione

Fai il punto, nomina ciò che è concluso e dai seguito a ciò che ti chiama, senza aspettare un momento perfetto.

Al rovescio

Rovesciata, la chiamata resta sorda o si rivolge contro di sé: un bilancio troppo severo, un’energia bloccata, ripiegata su di sé.

In una stesa sì / no

Piuttosto favorevole

Il Giudizio propende piuttosto per una risposta favorevole, soprattutto quando la domanda riguarda un passaggio assunto o una decisione maturata; la formulazione della domanda conta quanto la carta.

Domande da porti

  • Quale chiamata sto ascoltando e che cosa mi chiede?
  • Quale parte della mia storia posso rileggere con più benevolenza?
  • Che cosa mi chiama da un po’ e continuo a rimandare?

Una frase da tenere: “Rileggo la mia storia con benevolenza e rispondo a ciò che mi chiama.”

I tarocchi sì o no

Cosa mostra l’arcano

Un angelo tra le nubi soffia in una tromba ornata da una bandiera con la croce, con raggi tutt’intorno; sotto, un personaggio esce dalla terra, visto di spalle.

Nella versione di Marsiglia, il personaggio che esce dalla terra si trova tra altri due che si tengono per mano: la scena si legge come una risposta condivisa a una chiamata. Nel Rider-Waite, l’angelo è alato e la sua tromba porta uno stendardo segnato da una croce. Personaggi nudi, dal colorito grigio, si ergono in bare posate sull’acqua, a braccia aperte, davanti a montagne innevate. In entrambi i disegni, il suono viene dall’alto e ciò che sta in basso si rialza. Lo sguardo passa dalla tromba alle figure in basso, come si passa da una chiamata a ciò che essa risveglia.

Due mazzi

Il Giudizio, Marsiglia e Rider-Waite

La stessa carta nei due mazzi di riferimento: il disegno di Conver, datato 1760, e la scena di Pamela Colman Smith, 1909.

Il Giudizio (Tarocchi di Marsiglia)
Tarocchi di Marsiglia · Conver, datato 1760Il GiudizioXX
Il Giudizio (Rider-Waite)
Rider-Waite · Londra, 1909Il GiudizioXX
Il Giudizio: cosa cambia da un mazzo all’altro
PuntoTarocchi di MarsigliaRider-Waite
NomeIl GiudizioIl Giudizio
NumeroXXXX
ImmagineA Marsiglia, il personaggio che esce dalla terra è visto di spalle e sta tra altri due che si tengono per mano.Nel Rider-Waite, i personaggi nudi, dal colorito grigio, si ergono in bare posate sull’acqua, a braccia aperte.
Il rovescioSpesso non lettoLetto comunemente (carte rovesciate)

Tarocchi di Marsiglia: Nicolas Conver, datati 1760, versione restaurata da Tarot World Project, licenza CC BY-SA 4.0, tramite Wikimedia Commons. Rider-Waite: disegni di Pamela Colman Smith, 1909, pubblico dominio, tramite Wikimedia Commons. Immagini ridotte e compresse da Versana; schemi dei minori di Marsiglia e dorso delle carte disegnati da Versana.

Il Giudizio: sfumature e associazioni

In amore, secondo la tua situazione

Due situazioni, due letture: in un legame in corso, poi in un periodo senza legame, e al rovescio.

Secondo la posizione in una stesa

La posizione cambia la lettura: 7 posizioni comuni, ciascuna al dritto e poi al rovescio.

Con quali carte si legge

Sei carte calcolate con le regole di abbinamento: due che la rafforzano, due che la sfumano, due in attrito. Nessuna è «cattiva».

La storia della carta

Marsiglia lo numera XX, Waite 20; ridotto, dà 2. Corrisponde al Fuoco e alla lettera Shin.

Per approfondire

Come è costruito?

Numeri e nomi letti sulle carte di Conver e nel testo di Waite; corrispondenze riportate secondo la tradizione della Golden Dawn, mai come fatti.

Domande frequenti su Il Giudizio

Cosa significa il Giudizio nei tarocchi?

Il Giudizio si legge come una chiamata e un risveglio: fare il punto su un percorso, riconoscere ciò che è stato vissuto e rispondere a un cambio di rotta. Il suo tono è quello del passaggio e la sua lettura invita piuttosto a scegliere che a subire.

Cosa vuol dire il Giudizio al rovescio?

Rovesciato, la chiamata è soffocata: non la si sente, oppure ci si giudica con una severità che blocca lo slancio. La lettura mette allora in primo piano un’energia bloccata, che si può allentare rileggendo il proprio percorso con più indulgenza.

Con quali carte leggere il Giudizio?

Il Giudizio collega il bilancio al compimento di un ciclo accanto alle carte di conclusione ed evoca un nuovo inizio dopo una cernita accanto alle carte di apertura. Circondato da carte più pesanti, invita a guardare ciò che pesa prima di decidere. Vedi le associazioni qui sopra.

Il Giudizio in una stesa sì o no?

Davanti a una domanda chiusa, il Giudizio propende piuttosto per il lato favorevole, soprattutto se la domanda riguarda un passaggio maturato. Questa tendenza resta una lettura tra altre: dipende dalla formulazione e dalle carte vicine.