La ripartizione è questa: fuoco per Ariete, Leone e Sagittario; terra per Toro, Vergine e Capricorno; aria per Gemelli, Bilancia e Acquario; acqua per Cancro, Scorpione e Pesci.
Disponendo i segni su un cerchio, si vede che i tre di una stessa famiglia disegnano un triangolo: dall’uno all’altro ci sono sempre 120 gradi. Da cui il nome di trigono, che designa insieme questo triangolo e l’aspetto corrispondente.
La filosofia greca dà a ogni elemento due qualità. Secondo Aristotele, il fuoco è caldo e secco, l’aria calda e umida, l’acqua fredda e umida, la terra fredda e secca. Due elementi che condividono una qualità si rispondono meglio, da cui l’antica idea che fuoco e aria vadano d’accordo, come terra e acqua, mentre fuoco e acqua si oppongono. È un modo di pensare, non una misura.
Sul piano della lettura, la tradizione accosta il fuoco allo slancio, la terra al concreto, l’aria allo scambio e l’acqua alla sensibilità. Questi tratti sono convenzioni di tradizione, e ciascuno ha il suo rovescio: lo slancio può disperdersi, il concreto irrigidirsi, lo scambio restare in superficie, la sensibilità traboccare. Un tema contiene quasi sempre i quattro elementi; si guarda solo quali dominano, in base al numero di pianeti che vi si trovano.
Famiglia
I segni
Lo schema
I segni per elemento
Da leggere dopo
Le modalità (cardinale, fisso, mobile)
La storia, i dibattiti e le fonti
Un po’ di storia
Empedocle, nel V secolo prima della nostra era, parla delle quattro «radici» di tutte le cose: fuoco, aria, terra e acqua.
Aristotele associa loro poi delle qualità, nel suo trattato sulla generazione e la corruzione. Tolomeo, nel Tetrabiblos, dispone i segni in triplicità secondo questi elementi. Nel XX secolo, alcuni autori hanno accostato i quattro elementi alle quattro funzioni psicologiche descritte da Jung, il che ha diffuso l’uso moderno, più psicologico che fisico.
Fonti
3
Più antica
Empedocle, V secolo a.C.
Più recente
Claudio Tolomeo, II secolo
Ciò che fa discutere
Per alcuni astrologi, gli elementi descrivono un modo di agire e di percepire, utile in psicologia.
Per altri, restano qualità fisiche ereditate dall’Antichità, da maneggiare con le dignità. L’astrologia cinese impiega cinque elementi e un ciclo proprio, che è meglio non mescolare. Infine, i metodi per trovare l’elemento dominante divergono: vi si contano i pianeti, a volte l’ascendente, a volte solo i luminari.
Le scuole non sono tutte d’accordo: il sito espone le posizioni senza scegliere al posto tuo, e indica l’impostazione che usa per impostazione predefinita.
Da dove viene questa nozione
Gli autori e i testi che stabiliscono o discutono questa nozione, con il passo quando è noto.
V secolo a.C.EmpedocleSulla natura (frammenti), intero corpus dei frammenti
Le quattro «radici»: fuoco, aria, terra, acqua.
IV secolo a.C.AristoteleSulla generazione e la corruzione, libro II
Associa a ogni elemento due qualità (caldo, freddo, secco, umido).
Fuoco: Ariete, Leone, Sagittario. Terra: Toro, Vergine, Capricorno. Aria: Gemelli, Bilancia, Acquario. Acqua: Cancro, Scorpione, Pesci. I tre segni di un elemento sono separati da 120 gradi e sono legati dall’aspetto chiamato trigono.
Da dove viene la teoria dei quattro elementi?
Dalla filosofia greca: Empedocle ne fa le quattro radici del mondo, nel V secolo prima della nostra era, e Aristotele dà loro delle qualità. Gli astrologi greci, tra cui Tolomeo, hanno poi disposto i segni in quattro famiglie secondo questi elementi.
Come conoscere l’elemento dominante di un tema?
Si contano i pianeti, a volte anche l’ascendente, nei segni di ciascun elemento, poi si guarda quale domina. I metodi variano, in particolare per il peso dato al Sole, alla Luna e all’angolo dell’ascendente: il risultato resta quindi un’indicazione di tradizione, non una misura.