Un segno su due è detto yang, l’altro yin, in alternanza a partire dall’Ariete.
polarità
yang e yin
alternanza
Le polarità (segni yang e yin)I segni
1 fonte
Claudio Tolomeo, II secolo
L’essenziale
Le polarità (segni yang e yin) in breve
Per te
La polarità ripartisce i segni in due gruppi che si alternano, yang per il fuoco e l’aria, yin per la terra e l’acqua, senza rapporto con il genere di una persona.
L’Ariete, i Gemelli, il Leone, la Bilancia, il Sagittario e l’Acquario sono detti yang, o positivi. Il Toro, il Cancro, la Vergine, lo Scorpione, il Capricorno e i Pesci sono yin, o negativi. Questa ripartizione coincide con quella degli elementi: il fuoco e l’aria sono yang, la terra e l’acqua sono yin.
Il vocabolario è variato. L’astrologia moderna parla di segni yang e yin, di attivo e ricettivo, o di estroversione e introversione. I Greci dicevano maschile e femminile, diurno e notturno: un vocabolario antico, che si incontra ancora nei testi classici. Nessuna di queste parole designa il genere di una persona: un segno yin non dice nulla sull’identità di chi lo porta, come non lo dice un segno yang.
Secondo la tradizione, un segno yang volgerebbe all’azione e all’esterno, un segno yin alla ricezione e all’interiorità. Sono polarità, non valori: l’azione senza ascolto diventa brusca, la ricezione senza slancio si cancella. Ogni tema contiene entrambe. Contare i segni yang e yin occupati dai pianeti dà una ripartizione, che si legge come un equilibrio di tendenze più che come un verdetto: nulla obbliga a che sia uguale, e uno squilibrio non è un difetto.
Famiglia
I segni
Lo schema
Segni yang, segni yin
Da leggere dopo
I quattro elementi
La storia, i dibattiti e le fonti
Un po’ di storia
Al libro I del Tetrabiblos, Tolomeo ordina i segni in maschili e femminili, in alternanza a partire dall’Ariete, legandoli al giorno e alla notte.
Il vocabolario yang e yin è molto più recente: viene dalla filosofia cinese ed è stato preso in prestito dall’astrologia occidentale nel XX secolo, per descrivere la stessa alternanza in termini meno carichi.
Fonti
1
Più antica
Claudio Tolomeo, II secolo
Più recente
Claudio Tolomeo, II secolo
Ciò che fa discutere
Alcuni astrologi giudicano superate le antiche parole maschile e femminile, e preferiscono attivo e ricettivo.
Altri le mantengono per fedeltà ai testi. Le stesse parole yang e yin sono contestate da chi vi vede un prestito mal calibrato. Infine, l’astrologia cinese usa la polarità in altro modo, per gli anni, senza legame con i segni occidentali.
Le scuole non sono tutte d’accordo: il sito espone le posizioni senza scegliere al posto tuo, e indica l’impostazione che usa per impostazione predefinita.
Da dove viene questa nozione
Gli autori e i testi che stabiliscono o discutono questa nozione, con il passo quando è noto.
Yang: Ariete, Gemelli, Leone, Bilancia, Sagittario, Acquario, cioè i segni di fuoco e di aria. Yin: Toro, Cancro, Vergine, Scorpione, Capricorno, Pesci, cioè i segni di terra e di acqua. L’alternanza comincia dall’Ariete.
Maschile e femminile: di che cosa si parla?
Di un vocabolario antico, che oggi si sostituisce con attivo e ricettivo o con yang e yin, per descrivere due polarità dei segni, come il giorno e la notte. Si applica ai segni, mai alle persone. Molti astrologi preferiscono oggi yang e yin, o attivo e ricettivo.
La polarità dice qualcosa sul genere di una persona?
No. La polarità descrive la natura di un segno, non l’identità né il genere di chi lo porta. Una persona può avere un Sole in un segno yin e sentirsi molto rivolta all’azione, o il contrario: si tratta di una convenzione, non di un ritratto.