Lo schema antico poggia sui sette pianeti visibili a occhio nudo.
Il Cancro spetta alla Luna, il Leone al Sole. Attorno a questo asse, gli altri cinque pianeti si ripartiscono da entrambi i lati, nell’ordine della loro distanza dal Sole: Mercurio regna su Gemelli e Vergine, Venere su Toro e Bilancia, Marte su Ariete e Scorpione, Giove su Sagittario e Pesci, Saturno su Capricorno e Acquario.
Dopo le scoperte moderne, il governo è stato condiviso. Urano, trovato nel 1781, è stato collegato all’Acquario; Nettuno, individuato nel 1846, ai Pesci; Plutone, nel 1930, allo Scorpione. Il segno ha allora due governatori, uno tradizionale, l’altro moderno, che il sito distingue. Plutone è oggi classificato come pianeta nano dall’Unione Astronomica Internazionale, dal 2006.
In un tema, il governatore di un segno è il pianeta che si segue per leggere l’insieme di una casa, secondo la tradizione. L’idea dà un filo di lettura senza previsioni: collega i pianeti e i segni tra loro, invece di considerarli isolatamente. Spiega anche perché due temi con lo stesso segno solare si leggono in modo diverso, non appena il governatore del segno si trova altrove, in un altro segno o in un’altra casa.
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Lo schema
I governatori dei dodici segni
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Le dignità planetarie
La storia, i dibattiti e le fonti
Un po’ di storia
Tolomeo stabilisce i domicili dei sette pianeti visibili nel suo Tetrabiblos.
La simmetria attorno al Cancro e al Leone è già antica. William Herschel scopre Urano nel 1781, primo pianeta trovato al telescopio; Johann Galle trova Nettuno nel 1846 a partire dai calcoli di Urbain Le Verrier; Clyde Tombaugh scopre Plutone nel 1930. Gli astrologi vi hanno poi collegato dei segni, nei decenni successivi.
Fonti
4
Più antica
Claudio Tolomeo, II secolo
Più recente
Clyde Tombaugh, 1930
Ciò che fa discutere
Gli astrologi tradizionali conservano i sette governatori antichi e ritengono che i pianeti moderni non abbiano bisogno di essere governatori.
I moderni li adottano, spesso per un doppio ruolo: l’Acquario sarebbe letto con Saturno e Urano. Una terza via mantiene entrambi, distinguendo il governatore principale. Per Plutone, il cambiamento di status astronomico alimenta un dibattito in più.
Le scuole non sono tutte d’accordo: il sito espone le posizioni senza scegliere al posto tuo, e indica l’impostazione che usa per impostazione predefinita.
Da dove viene questa nozione
Gli autori e i testi che stabiliscono o discutono questa nozione, con il passo quando è noto.
Ariete e Scorpione: Marte. Toro e Bilancia: Venere. Gemelli e Vergine: Mercurio. Cancro: Luna. Leone: Sole. Sagittario e Pesci: Giove. Capricorno e Acquario: Saturno. In epoca moderna si aggiungono Plutone per lo Scorpione, Urano per l’Acquario e Nettuno per i Pesci.
Perché alcuni segni hanno due governatori?
Perché l’astrologia moderna ha collegato i pianeti scoperti dal 1781 a segni che avevano già un governatore: Acquario, Pesci e Scorpione. La maggior parte degli astrologi li cita entrambi, precisando ciò che è tradizionale e ciò che è moderno.
Plutone governa ancora lo Scorpione?
Nell’astrologia moderna, sì: il cambiamento di status astronomico del 2006 non ha modificato nulla nell’uso. Gli astrologi tradizionali, invece, attribuiscono lo Scorpione a Marte soltanto. Il sito menziona entrambi i governatori.