Tra le ventidue figure del tarocco di Marsiglia, una sola non porta alcun nome: la tredicesima.
Vi si vede una sagoma scarnificata, armata di falce, che avanza su un suolo scuro da cui spuntano mani e teste. La cosa più sorprendente, però, è altrove: da questa terra smossa spuntano già dei germogli. La carta mostra il taglio e la ricrescita nella stessa scena. Conta anche l’assenza di nome. Lascia a ciascuno il compito di dare un nome a ciò che attraversa.
Le persone interessate vi si riconoscono quando raccontano un cambio di rotta che è stato prima un sollievo, poi un’evidenza. La difficoltà, spesso, è dire addio a ciò che è stato utile ma non lo è più: un’abitudine, un ruolo, un’amicizia che si è spenta piano piano. Il movimento avviene per tappe, con calma, con la sensazione di liberare terreno più che di perdere tutto.
Sotto questo arcano si trova una persona la cui vita avanza per trasformazioni: si chiude un capitolo, si svuota una stanza, si lascia un posto di lavoro o una città, e si riparte più leggeri di come si era arrivati. Questo arcano non dice nulla di inquietante: parla di fini di ciclo vissute senza drammatizzare, di ciò che si lascia alle spalle per fare spazio.
L’Arcano senza nome: risorse e attenzione
Le sue risorse
Un senso della cernita: individui ciò che ingombra, in un’agenda come in un’organizzazione.
Una calma davanti ai cambiamenti, che altri temono. E una fiducia nel nuovo, che aiuta i tuoi cari ad affrontare un passaggio delicato. Infine, una leggerezza che fa venire voglia di seguirti quando tutto è da rifare, un trasloco come una riorganizzazione.
Ciò che richiede attenzione
Un cambiamento di fondo fa bene, ma l’abitudine di rinnovare tutto può impedire di costruire qualunque cosa di lungo.
Capita anche di decidere di lasciar andare qualcosa senza riuscire a staccarsene davvero. Prima di decidere, distingui ciò che è finito da ciò che è semplicemente difficile da attraversare. Un quaderno delle cose tenute aiuta a ricordarsene.
L’Arcano senza nome nella coppia, nel lavoro e con il denaro
Nella coppia
Questa figura non lascia che una relazione si logori in silenzio.
Quando qualcosa non va più, propone di cambiare un’abitudine, di ripensare l’organizzazione della casa, di reinventare il legame invece di subirlo. Porta rinnovamento; il suo rovescio è voler passare ad altro prima che l’altro sia pronto.
Nel lavoro
A questa figura si affidano volentieri le riorganizzazioni, le fusioni di servizi, le fini di progetto da chiudere in modo pulito.
Seleziona, semplifica, elimina ciò che non serve più, senza inutili stati d’animo. I mestieri di transizione le si addicono; mantenere un sistema identico, anno dopo anno, la pesa presto.
Con il denaro
Il suo rapporto con il denaro passa per la cernita: abbonamenti dimenticati, oggetti che dormono, spese diventate riflessi.
Questa figura fa regolarmente pulizia nei suoi conti e riparte da una base più leggera. Possibile rovescio: cambiare strategia troppo spesso, invece di lasciare che una scelta produca i suoi effetti.
Ritratti per riconoscersi, non annunci: l’arcano di nascita non dice nulla di ciò che accadrà.
L’Arcano senza nome: consiglio, numero e tradizioni
Con L’Arcano senza nome: da provare questa settimana
Scegli una cosa che a casa tua o nella tua agenda non ha più alcuna utilità.
Toglila questo fine settimana, senza sostituirla subito con altro.
L’arcano 13 e il numero 4
Il 13 si riduce a 1 + 3 = 4, il numero delle fondamenta e della regolarità.
La falce non distrugge quindi per distruggere: prepara un suolo su cui costruire. Per un percorso di vita, ne risultano rimaneggiamenti che finiscono sempre per posare qualcosa di stabile. Dopo vari rimaneggiamenti, queste persone instaurano volentieri un’organizzazione che dura.
Il tuo talento è rinnovarti e aiutare gli altri a farlo. Si manifesta quando rilanci un negozio in perdita di velocità, quando accompagni una persona cara dopo una separazione, quando trasformi un appartamento fatiscente in un luogo luminoso. Si esercita nei mestieri dell’urgenza e del soccorso, nel risanamento aziendale, nella ristrutturazione, nell’accompagnamento alla riconversione professionale, nella psicoterapia, nell’accompagnamento del fine vita e del lutto. Per coltivarlo, impara a concludere: festeggia la fine di un progetto, metti in ordine gli archivi di un periodo, scrivi ciò che ti ha insegnato. Formati anche ai gesti di primo soccorso e alla gestione dello stress.
Nella tradizione resa popolare da Mary K. Greer, un totale di 13 abbina l’Arcano senza nome, carta di personalità, all’Imperatore, carta dell’anima.
Insieme descrivono qualcuno che disfa per ricostruire: la falce libera il terreno, poi una mano ferma vi pone strutture durature.
L’Arcano senza nome in due mazzi
Nella versione di Conver (1760) del tarocco di Marsiglia, la carta XIII mostra una figura che regge una falce, senza nulla di scritto sotto l’immagine.
Il Rider-Waite, pubblicato nel 1909, le dà un nome, laddove il tarocco di Marsiglia la lascia «senza nome», e una scena del tutto diversa: un cavaliere in armatura, a cavallo di un destriero bianco, brandisce uno stendardo nero segnato da una rosa bianca.
Giorno + mese + anno, ridotti finché il totale supera 22 → 13.
È davvero il tuo arcano?
Le tue due carte di nascita
Carta della personalitàXIII · L’Arcano senza nome
Carta dell’animaIV · L’Imperatore
1 + 3 = 4
Tradizione trasmessa da Angeles Arrien e resa popolare da Mary K. Greer, autrice americana di libri sui tarocchi.
Domande frequenti su L’Arcano senza nome
Che cosa significa l’arcano 13 di nascita?
L’arcano 13, l’Arcano senza nome, mostra una sagoma con la falce in una terra da cui ricrescono già dei germogli. Parla di trasformazione: chiudere un ciclo, lasciarsi alle spalle ciò che non serve più, fare posto al nuovo. Non annuncia nulla di spiacevole; descrive un’attitudine a cambiare rotta.
Quale data dà l’arcano 13?
Con il 19 luglio 2003, si trova 19 + 7 + 2003 = 2029, poi 2 + 0 + 2 + 9 = 13. Fa parte degli arcani poco frequenti: circa tre nascite su cento dal 1940. Se la tua data non porta a questo, il tuo arcano sarà un altro, e questo non è affatto una mancanza.
Arcano 13 e percorso di vita 4: che legame c’è?
Somma 1 e 3: ottieni 4, che è anche il percorso di vita di queste date. Questo numero parla di metodo e di costruzione: la falce del 13 sgombra il terreno, il 4 vi pone le fondamenta. Puoi quindi leggere questo percorso come una serie di trasformazioni che costruiscono qualcosa di solido.
Perché l’arcano 13 non ha un nome?
Non lo si sa con certezza: i tarocchi antichi non hanno lasciato spiegazioni. Si trovano due letture. Il nome sarebbe stato omesso per non appesantire un’immagine forte; oppure lascia a ciascuno di dargli il proprio senso. La lettura proposta qui conserva il senso di trasformazione, quello che si ricollega al 4 della numerologia.
Illustrazioni: tarocchi di Marsiglia di Nicolas Conver, datati 1760, versione restaurata da Tarot World Project, licenza CC BY-SA 4.0, tramite Wikimedia Commons; immagini ridotte e compresse da Versana.