Il Bagatto fa circolare la voglia di provare e di esprimersi: in famiglia ciascuno può aprire la propria strada con il sostegno dei suoi.
slanci trasmessi
parola libera
iniziativa familiare
L’essenziale
L’arcano 1 tra genitori e figli in breve
Un punto di forza
Sai trasmettere la voglia di buttarsi. Un progetto di famiglia, un lavoretto, un’idea un po’ folle: trovi le parole per mettere tutti in movimento. I più giovani ne ricavano fiducia, perché sentono che i loro tentativi contano, anche se maldestri, e che provarci è già un successo.
Un punto di attenzione
Voler avviare tutto da solo può lasciare poco spazio agli altri. Un’idea lanciata con entusiasmo, poi abbandonata, disorienta a volte i familiari che vi si erano impegnati. Pensare a portare a termine ciò che si inizia in famiglia, o a passare il testimone, permette a ciascuno di sentirsi coinvolto invece che spettatore.
L’1 posto qui evoca spesso un’infanzia in cui i tuoi slanci sono stati frenati: genitori che dubitavano dei suoi progetti, ne paragonavano i risultati a quelli di un cugino o decidevano tutto al suo posto.
Con i tuoi genitori
L’1 posto qui evoca spesso un’infanzia in cui i tuoi slanci sono stati frenati: genitori che dubitavano dei suoi progetti, ne paragonavano i risultati a quelli di un cugino o decidevano tutto al suo posto. Il rimprovero perde forza man mano che si ammette ciò che i genitori hanno comunque trasmesso: un mestiere, un coraggio, un modo di arrangiarsi. Raccontare loro un progetto riuscito, o interrogarli sui loro sogni di gioventù, aiuta a richiudere la ferita.
Con i tuoi figli
L’1 ti fa trasmettere il gusto di osare: fare lavoretti insieme, inventare storie, allestire un banchetto di limonata, parlare davanti alla famiglia. Il buon riflesso: sostenere ogni tentativo del bambino, anche quando fallisce, mostrandogli che cosa insegna un fallimento. Lascia che porti avanti i suoi progetti, anche goffi, senza finirli al suo posto. La trappola sarebbe pretendere che sia sempre il primo, confrontarlo con gli altri o prendersi tutto lo spazio, al punto che non osi più proporre le sue idee davanti a te.
Tra le generazioni, il Bagatto racconta come si trasmette l’iniziativa. Dal lato dei tuoi genitori, evoca una casa in cui ciascuno se la cavava molto presto, oppure in cui ogni slancio richiedeva un permesso. In entrambi i casi resta un rapporto particolare con la decisione: osare da soli, o aspettare il consenso degli altri prima di mettersi in moto.
Con i tuoi figli, o con i giovani che accompagni, parla l’esempio. Osservano come proponi, provi, sbagli e ricominci. Non trattengono un discorso sull’audacia, ma un’atmosfera in cui si ha il diritto di tentare qualcosa senza essere giudicati sul risultato.
Questa linea invita anche a vegliare sulla parola scambiata tra le generazioni. Dire ciò che si sente, porre una domanda franca, raccontare un ricordo: questi piccoli gesti riaprono conversazioni che il silenzio aveva congelato. Il Bagatto vi si trova a suo agio, perché ama gli scambi in cui ciascuno porta qualcosa di vivo, senza aspettare che tutto sia perfetto.
Il Bagatto nella tua vita
Nella vita quotidiana
Un mercoledì pomeriggio, un bambino di famiglia annuncia di voler allestire uno spettacolo di marionette.
Tu sgomberi il tavolo, tiri fuori calzini spaiati e cartone, e lanci le prime battute. Dopo un’ora, lui prende le redini e ti lascia un ruolo secondario, il che ti sta benissimo. Più tardi, al telefono con uno dei tuoi genitori, osi porre la domanda che rimandavi da tempo, e la conversazione si alleggerisce sensibilmente. Constati che l’iniziativa si trasmette nei due sensi.
Ciò che aiuta
Ciò che aiuta
Incoraggiare un tentativo senza commentarne il risultato
Portare a termine un progetto di famiglia iniziato insieme
Fare a un genitore la domanda rimasta in sospeso
Il Bagatto come genitori e figli: sfumature
Dove si trova nella matrice
Questi punti: ritratto, genitori e figli, genitori e figli (interiore).
Ritratto
Come ti vedono a prima vista, il tuo biglietto da visita. Attivo dalla nascita.
Genitori e figli
Ciò che hai ricevuto dai tuoi genitori, e ciò che circola da una generazione all’altra.
Genitori e figli (interiore)
Ciò che trasmetti ai tuoi figli, o ai più giovani che accompagni.
Una lettura simbolica della matrice del destino: una pista di riflessione su di te, mai un verdetto né un fatto accertato.
Il ritratto fa da punto di partenza, poi vi si aggiunge il centro.
Esempio fittizio, il 14 marzo 1987: il ritratto vale 14 e il centro 3. Il punto della trasmissione somma i due, 17, la Stella. Il punto dell’eredità ricevuta somma il ritratto e questa trasmissione: 14 e 17 fanno 31, poi 3 e 1 fanno 4, l’Imperatore. La linea completa si legge dunque 14, 4, 17, dal ritratto verso il centro.
Domande frequenti: l’arcano 1 tra genitori e figli
Cosa significa il Bagatto tra genitori e figli?
Evoca il modo in cui l’iniziativa e la parola circolano in famiglia. Può rinviare a un’infanzia in cui si osava molto, o a un’infanzia in cui gli slanci richiedevano un permesso. In entrambi i casi, questa linea ti invita a tenere alcuni slanci ricevuti e a trasmetterne altri in una forma nuova.
Come incoraggiare un bambino quando si porta qui il Bagatto?
Valorizzando il tentativo più del risultato. Proporre un angolo per armeggiare, ascoltare un’idea fino in fondo, lasciare il tempo di sbagliare: questa energia si sviluppa in un clima di fiducia. I complimenti riguardano allora il percorso, il che dà al bambino la voglia di ricominciare da solo, e di proporre a sua volta.
Come riaprire il dialogo con un genitore con il Bagatto?
Con una prima frase semplice e sincera. Questa energia preferisce una parola diretta alle lunghe spiegazioni: un messaggio, una telefonata o un invito a camminare insieme bastano spesso a riaprire lo scambio. Si tratta di socchiudere una porta, senza cercare di sistemare tutto il passato in un’unica conversazione, il che lascia a ciascuno lo spazio per rispondere a sua volta.
Illustrazioni: tarocchi di Marsiglia di Nicolas Conver, datati 1760, versione restaurata da Tarot World Project, licenza CC BY-SA 4.0, tramite Wikimedia Commons; immagini ridotte e compresse da Versana.