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Il Diavolo nei tarocchi: significato e rovescio

Il Diavolo è la carta degli attaccamenti: desideri, abitudini e legami che trattengono, da guardare in faccia per liberarsene.

  • attaccamento
  • messa in discussione
  • lucidità
L’essenziale

Il Diavolo in breve

Per te

Un legame tira e lega: desiderio, abitudine o paura, va guardato in faccia, perché le catene sono spesso più lasche di quanto si immagini.

Un punto di forza

Mette parole su ciò che lega, tenta o trattiene, e rende visibile un legame che si può allentare.

Un punto di attenzione

La sua immagine impressiona, ma descrive una presa che si guarda e si scioglie, mai una minaccia esterna.

Tonalità
Messa in discussione
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Di Thomas Guilhot · aggiornato il

Al dritto

Dritto, il Diavolo parla di ciò che lega: un’abitudine, un’attrazione, una paura, una relazione in cui si resta senza sapere perché.

La carta non giudica, mostra. Il piedistallo è solido, ma i legami sono spesso più allentati di quanto si pensi, come le catene del Rider-Waite. Molti lettori ci vedono un’invito a guardare in faccia ciò che tira, a riconoscere la parte di scelta nell’attaccamento e a interrogare ciò che procura. La carta tocca anche il desiderio, l’ambizione, l’attrazione per ciò che è intenso. Propone una messa in discussione: che cosa mi trattiene e che cosa ne traggo? Questa domanda, posta con calma, basta spesso a far muovere la percezione della situazione. Per un impegno da prendere, la tendenza resta prudente: la carta chiede anzitutto lucidità. Vedersi legati è già il primo passo per allentare.

  • attaccamento
  • messa in discussione
  • lucidità

Il Diavolo nella tua vita

In amore

Un’attrazione potente o un attaccamento abituale: la carta invita a chiedersi se il legame sia liberamente scelto.

In una relazione, la carta può evocare un’attrazione potente o un attaccamento che si prolunga per abitudine. Invita a chiedersi che cosa trattiene davvero e se il legame sia liberamente scelto o semplicemente mantenuto.

Nel lavoro

Si resta al proprio posto per obbligo, per ambizione o per timore; la carta invita a vedere il margine di manovra che rimane.

Sul lavoro, la carta può parlare di una situazione in cui si resta per obbligo, per ambizione o per paura di perdere. Invita a guardare ciò che trattiene e a chiedersi quale margine di manovra esista ancora.

Con il denaro

Un rapporto teso con il possesso o con le spese abituali; la carta invita a guardare ciò che spinge ad agire.

Per il denaro, la carta evoca un rapporto teso: attrazione per il possesso, impegno troppo pesante, abitudini di spesa che tirano, acquisti fatti per riflesso più che per scelta. È un modo di agire da esaminare con calma, mai un consiglio di investimento.

Come sensazione, come azione

Come sensazione

Un’attrazione forte mista a disagio: si sente ciò che tira, senza sapere ancora come liberarsene.

Come azione

Guardare il legame in faccia, annotare ciò che porta e ciò che costa, poi scegliere di tenerlo o di allentarlo.

Al rovescio

Allentare una presa: ci si accorge che i legami erano allentati e si comincia a liberarsene.

In una stesa sì / no

Piuttosto riservata

Tendenza piuttosto riservata: la carta chiama alla lucidità. Una domanda mossa dall’attrazione o dalla pressione chiede di essere guardata da vicino.

Domande da porti

  • Che cosa mi trattiene qui e che cosa mi porta davvero questo legame?
  • Quale vantaggio discreto traggo da questa situazione, anche se mi pesa?
  • Se la corda fosse più lenta di quanto credo, che cosa proverei?

Una frase da tenere: “Guardo ciò che mi lega senza giudicarmi, e scelgo ciò che tengo.”

I tarocchi sì o no

Cosa mostra l’arcano

Nel Marsiglia di Conver, una figura con ali di pipistrello e corna sulla testa sta su un piedistallo, una mano alzata, l’altra che regge una torcia.

Due piccoli personaggi cornuti, con le mani dietro la schiena, sono legati con una corda al collo al piedistallo. Il disegno è frontale: nulla è nascosto, tutto è offerto allo sguardo fin dal primo istante. Nel Rider-Waite, la figura con corna di capro, pentagramma rovesciato sulla fronte, ali di pipistrello, siede su un cubo nero, la mano destra alzata, la torcia abbassata. Due sagome nude, cornute e con la coda, vi sono incatenate per il collo. Dettaglio decisivo: le catene sono allentate e basterebbe sollevarle. L’immagine mostra così insieme la presa e la porta d’uscita, il che dà alla carta la sua particolare lettura rovesciata.

Due mazzi

Il Diavolo, Marsiglia e Rider-Waite

La stessa carta nei due mazzi di riferimento: il disegno di Conver, datato 1760, e la scena di Pamela Colman Smith, 1909.

Il Diavolo (Tarocchi di Marsiglia)
Tarocchi di Marsiglia · Conver, datato 1760Il DiavoloXV
Il Diavolo (Rider-Waite)
Rider-Waite · Londra, 1909Il DiavoloXV
Il Diavolo: cosa cambia da un mazzo all’altro
PuntoTarocchi di MarsigliaRider-Waite
NomeIl DiavoloIl Diavolo
NumeroXVXV
ImmagineA Marsiglia, due piccoli personaggi cornuti con le mani dietro la schiena sono legati per il collo al piedistallo.Il Rider-Waite pone la figura su un cubo nero e mostra due sagome nude con catene lasche.
Il rovescioSpesso non lettoLetto comunemente (carte rovesciate)

Tarocchi di Marsiglia: Nicolas Conver, datati 1760, versione restaurata da Tarot World Project, licenza CC BY-SA 4.0, tramite Wikimedia Commons. Rider-Waite: disegni di Pamela Colman Smith, 1909, pubblico dominio, tramite Wikimedia Commons. Immagini ridotte e compresse da Versana; schemi dei minori di Marsiglia e dorso delle carte disegnati da Versana.

Il Diavolo: sfumature e associazioni

In amore, secondo la tua situazione

Due situazioni, due letture: in un legame in corso, poi in un periodo senza legame, e al rovescio.

Secondo la posizione in una stesa

La posizione cambia la lettura: 7 posizioni comuni, ciascuna al dritto e poi al rovescio.

Con quali carte si legge

Sei carte calcolate con le regole di abbinamento: due che la rafforzano, due che la sfumano, due in attrito. Nessuna è «cattiva».

La storia della carta

Quindicesimo arcano maggiore, scritto XV a Marsiglia e 15 in Waite, si riduce al numero 6, quello del legame e della scelta.

Per approfondire

  • Capricorno

    Segno che la Golden Dawn attribuisce a questo arcano
  • 15:15

    Ora che porta il numero dell’arcano

Come è costruito?

Numeri e nomi letti sulle carte di Conver e nel testo di Waite; corrispondenze riportate secondo la tradizione della Golden Dawn, mai come fatti.

Domande frequenti su Il Diavolo

Cosa significa il Diavolo nei tarocchi?

Il Diavolo, arcano XV, parla dei legami: attrazione, abitudine, presa, desiderio che tira. I lacci del disegno sono allentati, il che ricorda che si conserva una parte di scelta. La carta invita a vedere il legame prima di decidere di allentarlo.

Cosa vuol dire il Diavolo al rovescio?

Rovesciato, il Diavolo si legge il più delle volte come il contrario: staccarsi, allentare una presa, riprendere la propria libertà. È l’unica carta del mazzo in cui il senso contrario è la lettura rovesciata predefinita.

Con quali carte leggere il Diavolo?

Il Diavolo invita a ritrovare una misura accanto alle carte di equilibrio, lascia che la presa di coscienza scuota una struttura accanto alle carte di scossa e sta con dolcezza accanto alle carte di pazienza. Accanto a una carta di chiarezza, la lucidità si illumina. Sei carte qui sopra la illuminano.

Il Diavolo in una stesa sì o no?

La tendenza è piuttosto riservata: la carta chiede di guardare ciò che trattiene prima di impegnarsi. A seconda della domanda, la lettura può addolcirsi, perché una presa di coscienza apre anche una via più libera.