Guardare il desiderio in faccia: è il cammino del Diavolo, che ti insegna a scegliere ciò che ti attira invece di subirlo.
desiderio assunto
magnetismo consapevole
liberazione dai vincoli
L’essenziale
L’arcano 15 nella destinazione in breve
Un punto di forza
La tua presenza lascia il segno. Senti ciò che attira le persone, ciò che le trattiene, ciò che le incatena, e questa lucidità ti dà slancio per intraprendere, sedurre un pubblico, negoziare. Usata con franchezza, questa forza di attrazione apre porte che altri non osano nemmeno spingere.
Un punto di attenzione
La trappola di questa strada è il vincolo che non si vede più: relazione di dominio, gusto del potere, bisogno di possedere, comodità che non si osa lasciare. Quando è il desiderio a decidere al posto tuo, la libertà si riduce. Tornare spesso alla domanda su ciò che vuoi davvero, senza raccontarti storie, allenta la morsa.
Posto in destinazione, il 15 traccia una strada che obbliga ad attraversare la tentazione per uscirne padroni di sé.
Fino ai quarant’anni, la tua prova è assaggiare il successo, il denaro, il desiderio, senza perdersi: individuare una dipendenza nascente, rifiutare un guadagno dubbio, lasciare una relazione fondata sulla presa. Passati i quarant’anni, il tuo compito si orienta verso l’aiuto da dare agli altri per liberarsi dalle proprie catene: accompagnare, dirigere con giustezza, gestire somme importanti al servizio di un progetto utile. Ciò che aiuta: uno stile di vita solido, un mentore onesto, un’attività fisica impegnativa.
In cielo, il Diavolo mette in scena un’ambizione vivace: voglia di riuscire, di contare, di gustare pienamente ciò che l’esistenza offre. Sulla terra, si scontra con contratti, debiti, impegni presi troppo in fretta e abitudini difficili da spezzare. I vent’anni e i trenta servono a riconciliare questi due versanti: desiderare in grande, ma senza firmare qualsiasi cosa.
Tra le figure maschili e femminili che hanno scandito il tuo percorso, alcune ti hanno mostrato la potenza dell’attrazione, altre i suoi danni quando domina: ne ricavi una sana diffidenza e un vero gusto della scelta. Verso i cinquant’anni, la tappa sociale ti conduce dove si giocano denaro, influenza e dipendenze reciproche: sta a te mantenervi chiarezza, lealtà e calma.
Passati i sessant’anni, la strada sfocia in un distacco guadagnato a caro prezzo: godere di ciò che è, senza esserne appeso. Il filo del percorso resta la padronanza: desiderare in piena consapevolezza, poi allentare ciò che non serve più.
Destinazione spirituale, dopo i 60 anni
Dall’inizio alla fine del percorso, il 15 fa della materia un terreno di prova.
Il percorso mette spesso a confronto con le grandi tentazioni: potere, piaceri, denaro facile, seduzione. Ogni volta che si sceglie la lealtà invece del profitto immediato, la forza del 15 si purifica. Secondo il metodo, questo cammino porta a una persona che conosce le proprie ombre, non le teme più, e sa aiutare gli altri ad affrontare le loro senza giudicarli.
Il Diavolo nella tua vita
Nella vita quotidiana
Ti propongono una promozione allettante, accompagnata da orari che si mangerebbero tutte le tue sere.
La voglia è reale, il prestigio pure. Invece di accettare d’impeto, tracci una linea in mezzo a una pagina: a sinistra ciò che questo posto ti porta, a destra ciò che ti prende, senza dimenticare la tua energia serale. Poi negozi un adattamento, anche se lo ottieni solo in parte. Nessuna rinuncia spettacolare, solo una decisione presa a occhi aperti, che mantiene la tua libertà intatta e lascia respirare la tua ambizione. La scelta ti appartiene, e si sente.
Ciò che aiuta
Ciò che aiuta
Mettere per iscritto ciò che si desidera, poi ciò che costa
Darsi un termine prima di ogni impegno finanziario importante
Individuare i legami in cui ci si sente trattenuti anziché scelti
Il Diavolo come destinazione: sfumature
Dove si trova nella matrice
Questi punti: asse del cielo, asse della terra, destinazione personale, lato maschile, lato femminile, destinazione sociale, destinazione spirituale.
Asse del cielo
Le tue aspirazioni, ciò verso cui tendi.
Asse della terra
La tua vita concreta, ciò che ti radica.
Destinazione personale
Dai 20 ai 40 anni: mettere d’accordo le tue aspirazioni e la tua vita concreta.
Lato maschile
Ciò che ti insegnano gli uomini della tua vita.
Lato femminile
Ciò che ti insegnano le donne della tua vita.
Destinazione sociale
Dai 40 ai 60 anni: trovare il tuo posto tra gli altri.
Destinazione spirituale
Dopo i 60: ciò che dà senso all’insieme.
Una lettura simbolica della matrice del destino: una pista di riflessione su di te, mai un verdetto né un fatto accertato.
Il cielo somma il talento e la lezione di vita; la terra, il ritratto e la materia.
Con la data immaginaria del 14 marzo 1987, il cielo vale 3 e 6, cioè 9; la terra 14 e 7, cioè 21. La destinazione personale riunisce questi due numeri, 30, ridotto a 3. Il lato maschile somma i due angoli paterni del quadrato delle linee ancestrali, 17 e 13; il lato femminile, i due angoli materni, 10 e 20. Ciascuno dà 30, quindi 3, e la destinazione sociale vale 3 più 3, cioè 6. La spirituale somma la personale e la sociale: 3 e 6 fanno 9.
Il Diavolo nella destinazione annuncia delle prove?
No, descrive un terreno di apprendimento, non una sentenza. Questa energia attira spesso situazioni in cui il desiderio, il denaro o l’influenza entrano in gioco, il che offre l’occasione di allenarsi a scegliere. Chi vi si esercita presto ne fa una vera forza, invece di un semplice motivo di preoccupazione, e guadagna sicurezza.
Come vivere il Diavolo nella destinazione senza lasciarsi dominare?
Mantenendo uno sguardo franco sulle tue motivazioni. Quando uno slancio sembra irresistibile, alcune domande aiutano: che cosa cerco davvero, che cosa sono pronto a perdere, chi altro è coinvolto? Circondarsi di persone sincere, capaci di dire no al tuo posto, protegge anche la libertà di scegliere, soprattutto nei momenti in cui la voglia parla più forte della ragione.
Che ne è del Diavolo nella destinazione spirituale?
Dopo i sessant’anni, invita a godere senza aggrapparsi. I beni, i titoli, le passioni di gioventù perdono la loro presa quando li si guarda con tenerezza anziché con avidità. Molte persone descrivono allora una leggerezza nuova, come se un peso invisibile fosse finalmente stato posato, e l’essenziale potesse finalmente essere assaporato con calma.
Illustrazioni: tarocchi di Marsiglia di Nicolas Conver, datati 1760, versione restaurata da Tarot World Project, licenza CC BY-SA 4.0, tramite Wikimedia Commons; immagini ridotte e compresse da Versana.