Trasmettere è il cammino che traccia il Papa: imparare da maestri e da regole, poi far circolare questo sapere intorno a te.
trasmissione
regole comprese
sapere condiviso
L’essenziale
L’arcano 5 nella destinazione in breve
Un punto di forza
Un’eredità ti lega a qualcosa di più antico di te: una tradizione, un mestiere, valori che hanno dato prova di sé. Appoggiarsi a essa dà solidità di fronte alle mode passeggere. Diventi anche pedagogo, capace di spiegare, di collegare le generazioni e di rendere accessibile ciò che sembrava riservato.
Un punto di attenzione
Il dogmatismo è lo scoglio di questa strada. Aggrapparsi a una regola perché è antica, giudicare ciò che si discosta dalla norma, insegnare senza ascoltare: il sapere si irrigidisce e perde i suoi allievi. Tornare di tanto in tanto al senso di una regola piuttosto che alla sua lettera mantiene viva la trasmissione.
Posto in destinazione, il 5 traccia un cammino di trasmissione e di struttura.
Fino ai 40 anni circa, il compito è imparare sul serio: scegliere una disciplina, lavorarla fino a padroneggiarla, trovare un mentore e accettarne le correzioni, porre anche le proprie regole di vita invece di vivere secondo quelle dei genitori. Nella seconda metà della vita attiva, la rotta diventa la condivisione: formare i più giovani, scrivere, insegnare, fondare o far vivere una tradizione nella propria famiglia, nel proprio mestiere o nella propria comunità. Ciò che aiuta: un maestro rispettato, una pratica spirituale regolare, orari stabili, allievi che pongono domande.
Prima dei quarant’anni, il Papa collega il bisogno di credere in qualcosa di più grande, un ideale, una tradizione, una comunità di valori, a routine e riti regolari che danno peso alle convinzioni. Si tratta di scegliere i propri maestri e le proprie regole.
Nella tua storia, un genitore, un’insegnante, un mentore, a volte un’istituzione da cui hai dovuto staccarti, ti hanno trasmesso dei valori. Tra i quaranta e i sessant’anni, il Papa ti invita a diventare un passatore: formare, inquadrare, rappresentare una tradizione di mestiere.
Dopo i sessant’anni, diventa fede vissuta più che appresa, una convinzione intima che non ha più bisogno di essere difesa. Un unico filo lega le età: ricevere, comprendere, poi dare a propria volta. Questo cammino si vive meglio in compagnia: un circolo di studio, una confraternita di mestiere, una comunità che condivide i tuoi valori. Trasmettere non è ripetere: è scegliere, tra tutto ciò che si è ricevuto, ciò che merita di continuare.
Destinazione spirituale, dopo i 60 anni
Su scala di un’esistenza, il 5 fa del sapere un bene da far circolare.
Il percorso alterna periodi di studio e periodi di insegnamento, e ogni conoscenza acquisita chiede di essere messa in pratica e poi condivisa. Il metodo vi vede anche un apprendimento della tolleranza: passare dalla convinzione di avere ragione alla capacità di ascoltare altre strade. Al termine del percorso si delinea una figura di saggio, consultato per la sua rettitudine e la sua benevolenza, che collega le generazioni tra loro.
Il Papa nella tua vita
Nella vita quotidiana
In un laboratorio, un’apprendista fatica su un gesto che tu padroneggi da molto tempo.
Invece di rifarlo al suo posto, lo scomponi lentamente e con pazienza, con un esempio tratto dai tuoi stessi errori. Lei ci riesce al terzo tentativo. La sera, ti accorgi che quel gesto ti era stato mostrato allo stesso modo, anni prima. Il cammino del Papa avanza così, di mano in mano, nella pazienza di trasmettere ciò che si è ricevuto.
Ciò che aiuta
Ciò che aiuta
Scegliere un maestro o un mentore e lasciarsi insegnare fino in fondo
Spiegare il senso di una regola prima di imporla
Dedicare tempo regolare a trasmettere ciò che si sa
Il Papa come destinazione: sfumature
Dove si trova nella matrice
Questi punti: asse del cielo, asse della terra, destinazione personale, lato maschile, lato femminile, destinazione sociale, destinazione spirituale.
Asse del cielo
Le tue aspirazioni, ciò verso cui tendi.
Asse della terra
La tua vita concreta, ciò che ti radica.
Destinazione personale
Dai 20 ai 40 anni: mettere d’accordo le tue aspirazioni e la tua vita concreta.
Lato maschile
Ciò che ti insegnano gli uomini della tua vita.
Lato femminile
Ciò che ti insegnano le donne della tua vita.
Destinazione sociale
Dai 40 ai 60 anni: trovare il tuo posto tra gli altri.
Destinazione spirituale
Dopo i 60: ciò che dà senso all’insieme.
Una lettura simbolica della matrice del destino: una pista di riflessione su di te, mai un verdetto né un fatto accertato.
Il cielo somma il talento e la lezione di vita; la terra, il ritratto e la materia.
Con la data immaginaria del 14 marzo 1987, il cielo vale 3 e 6, cioè 9; la terra 14 e 7, cioè 21. La destinazione personale riunisce questi due numeri, 30, ridotto a 3. Il lato maschile somma i due angoli paterni del quadrato delle linee ancestrali, 17 e 13; il lato femminile, i due angoli materni, 10 e 20. Ciascuno dà 30, quindi 3, e la destinazione sociale vale 3 più 3, cioè 6. La spirituale somma la personale e la sociale: 3 e 6 fanno 9.
Il Papa nella destinazione presuppone una pratica religiosa?
No. Parla di trasmissione e di valori, non di religione in senso stretto. Alcune persone vivono questa energia in una fede precisa, altre nell’insegnamento, nell’artigianato o nella formazione. L’essenziale è inscrivere la tua vita in una linea di sapere e farla vivere a tua volta, con parole tue.
Come vivere il Papa nella destinazione prima dei 40 anni?
Formandoti seriamente e cercando persone che sanno. Questi anni invitano a imparare con umiltà e costanza, a mettere alla prova le regole di un mestiere o di una disciplina, poi ad appropriartene col tempo. Meglio una formazione solida e seguita che una moltiplicazione di corsi superficiali senza filo conduttore.
Il Papa nella destinazione impedisce di innovare?
Per niente. Conoscere una tradizione permette proprio di innovare con giustezza, sapendo che cosa si conserva e che cosa si supera. Il cammino del Papa invita ad arricchire ciò che si riceve, non a ripeterlo identico. Trasmettere è anche rinnovare, e ogni generazione vi contribuisce a modo suo.
Illustrazioni: tarocchi di Marsiglia di Nicolas Conver, datati 1760, versione restaurata da Tarot World Project, licenza CC BY-SA 4.0, tramite Wikimedia Commons; immagini ridotte e compresse da Versana.