Cosa significa la lettera Z?
Ultimo posto dell’alfabeto, il ventiseiesimo: la Z si legge 2 + 6, cioè 8, con la H e la Q. L’8 tocca l’ambizione, l’efficacia e il controllo dei mezzi.
La Z ne conserva il lato risoluto, con una sfumatura di fine percorso: è la lettera dell’arrivo, quella di « de A à Z », di tutto ciò che si segue fino alla linea finale. Appartiene al piano emotivo: la tenacia che porta è nutrita da ciò che si sente, dall’attaccamento a una meta, più che dal calcolo.
La sua forma disegna due barre orizzontali collegate da una diagonale: un tratto che parte, un tratto che attraversa, un tratto che arriva. Il suono è un ronzio, ma la lettera stessa resta poco frequente in francese, il che la rende marcante. In un nome, la Z dà all’8 un’energia più appassionata di quella della H, mentale, o della Q, intuitiva: si tiene perché la causa conta, non perché il piano lo esige. La sua difficoltà: ricordarsi che l’obiettivo non è tutto, e che il traguardo si taglia anche lungo la strada.