Cosa significa la lettera U?
Al ventunesimo posto, la U si riduce a 2 + 1: vale 3, con la C e la L. Il 3 tocca la parola, l’umorismo e il gusto di condividere.
La U è però l’unica vocale di questo trio, e questo cambia il suo posto: pesa nel numero intimo, quello che dice ciò che si cerca dentro. Una U in un nome segnala un 3 più interiore di quello della C e della L, un piacere di parlare e di ridere che dipende dalla vita che si vuole condurre più che dall’immagine che si dà.
Appartiene al piano intuitivo: le idee vengono per associazioni, per accostamenti, spesso nel momento in cui non si cerca. È l’ultima delle cinque vocali classiche, quella che chiude la serie A, E, I, O, U. La sua pronuncia richiede di arrotondare le labbra in avanti, come per soffiare su una fiamma. In un nome, aggiunge dolcezza al 3: meno sfarzo, più allegria condivisa. Il rovescio: questo 3 tace volentieri quando l’atmosfera è pesante, e si può sembrare riservati mentre la voglia di parlare c’è.