Cosa significa la lettera D?
Quarta lettera, la D vale 4.
Questo numero ricorda la cornice: organizzare, misurare, rispettare un budget o un calendario, preferire una cosa solida a una promessa. Essendo la D una consonante, tocca la realizzazione: si procede tappa dopo tappa, verificando ogni appoggio prima di salirci sopra, a costo di sembrare lenti all’inizio di un progetto e di diventare insostituibili alla fine. La D fa della parola data un contratto: ciò che è stato promesso per venerdì arriva venerdì, e si preferisce mettere alla prova un piano prima di annunciarlo.
Fa parte del piano fisico, con E, M e W: l’azione passa per il corpo, il gesto, il lavoro delle mani o della presenza. La sua forma è un semicerchio appoggiato a una linea retta, una barra verticale che trattiene un ventre tondo, quasi una porta. Il suono, dentale e netto, cade come un colpo di timbro. Viene dalla delta greca, un triangolo, a sua volta tratta da una lettera fenicia il cui nome indicava una porta.