Cosa significa la lettera K?
All’undicesimo posto, la K si riduce qui a 1 + 1, cioè 2, valore che condivide con B e T. Alcuni autori le conservano l’11, numero maestro dell’intuizione, il che spiega la fama di lettera intensa che l’accompagna.
Consonante, tocca il numero di realizzazione; il suo piano d’espressione è l’intuitivo: percepisce ciò che si gioca tra le persone prima che sia detto ad alta voce.
Poco usata in francese, compare soprattutto in parole venute da altrove: kayak, kilomètre, kimono. La sua forma è fatta di due oblique posate su un tratto dritto, come un personaggio che tende le braccia, o come due strade che partono da uno stesso punto. Il suo suono è secco, un piccolo attacco netto che non si attarda. Questa franchezza nella voce contrasta con la dolcezza del 2, ed è qui che la lettera trova il suo carattere: un tatto reale, detto senza giri, che ascolta molto ma non nasconde ciò che pensa.