Cosa significa la lettera T?
Al ventesimo posto, la T si scrive 2 + 0: si colloca con la B e la K. Lo zero che segue non aggiunge nulla al valore, ricorda che un’associazione non si riduce alla somma di due persone.
Il 2 ruota intorno all’ascolto e al compromesso; la T ne è la versione più affettiva, dato che appartiene al piano emotivo. La sua forma è quella di una croce a cui si sia tolto il ramo superiore: una barra posata su un pilastro, o due tratti che si incontrano.
Evoca un crocevia e un assemblaggio, il che si accorda con l’idea di collegare. Il suono è netto, un piccolo colpo di lingua contro i denti: la parola vi prende forma e si impegna. In un nome, la T aggiunge un 2 più caloroso di quello della B e meno osservatore di quello della K: cerca meno di capire l’altro che di restare in buoni rapporti con lui. Dà il gusto del tête-à-tête, degli accordi conclusi in due, di un’amicizia che dura anni. Il suo limite: evitare gli argomenti che fanno litigare, al punto che le tensioni si accumulano in silenzio.