Cosa significa la lettera M?
Al tredicesimo posto, la M diventa 4 (1 + 3) e raggiunge D e V. Questo numero evoca il lavoro ben fatto, il metodo, il basamento.
Consonante, la M gioca nel numero di realizzazione; quanto al piano, appartiene al fisico: si esprime con il corpo, le mani, i fatti che si possono verificare, piuttosto che con grandi discorsi. Dove altre lettere promettono, questa consegna, al proprio ritmo, senza far rumore.
La sua sagoma ha di che sorprendere per solidità: due montagne addossate, o due archi che si sostengono, piantati nel suolo da quattro tratti. Si trova quasi a metà dell’alfabeto, come un punto d’appoggio. Il suono si produce a labbra chiuse, in un soffio che vibra dolcemente, ed è quello che molte lingue usano per chiamare la madre: « maman », « mama », « mamma ». Questa origine sonora si ricongiunge al 4: qualcosa di protettivo, che tiene duro.