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Esagramma 48

Esagramma 48 dell’I Ching: Il pozzo (Jing)

Jing, il pozzo, è l’esagramma della risorsa comune: sempre lì, mai esaurita, a condizione di ripulirla e di farne risalire l’acqua.

  • risorsa
  • manutenzione
  • condivisione
L’essenziale

Jing in breve

Per te

Per te, Jing ricorda che esiste già una risorsa profonda: si tratta meno di cercarla che di curarla e di renderla utile.

Un punto di forza

Una sorgente che non cambia quando tutto attorno si trasforma e di cui ciascuno può godere.

Un punto di attenzione

Lasciare un pozzo ripulito senza usarlo: il secchio che si rompe all’ultimo istante vanifica tutto lo sforzo.

Cosa consiglia
Curare ciò che nutre in modo duraturo e vegliare che serva davvero: una sorgente inutilizzata vale solo per ciò che se ne trae.
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La situazione

Jing prende per immagine il pozzo del villaggio. La città può cambiare posto, gli usi evolvere, il pozzo resta lo stesso: la sua acqua non si prosciuga, non trabocca, e chi viene come chi parte vi attinge.

Il testo antico insiste su un punto: il pozzo vale solo se l’acqua viene effettivamente fatta risalire. Se il secchio si rompe proprio prima di raggiungere la superficie, lo sforzo è perduto. L’esagramma parla dunque di risorse reali, ma anche della cura che richiedono: riparare la corda, ripulire il bordo, verificare ciò che serve davvero.

Invita a chiederti che cosa, nella tua vita, svolga questo ruolo di sorgente comune e se lo lasci dormire o lo renda disponibile.

L’immagine: il Vento sotto l’Acqua

  • In altoAcqua: il passaggio rischioso
  • In bassoVento: la dolcezza che penetra

L’Acqua sul Legno: il secchio si immerge e riporta l’acqua verso l’alto. Il commento classico ne trae un consiglio di governo: incoraggiare il lavoro e invitare ciascuno ad aiutarsi a vicenda.

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Le sei linee

  1. 1ª linea (in basso) · spezzataUn pozzo interrato in cui nessuno beve, un vecchio pozzo che perfino gli uccelli abbandonano: una risorsa trascurata perde i suoi visitatori.
  2. 2ª linea · interaL’acqua sfugge da un foro verso i pesciolini, o cola da un cesto rotto: si ha la risorsa, ma la si perde per non averla riparata.
  3. 3ª linea · interaUn pozzo ripulito che non si usa: dispiace, perché l’acqua potrebbe servire a tutti. Con un sovrano avveduto, ciascuno ne approfitterebbe.
  4. 4ª linea · spezzataIl pozzo è rivestito con cura: nessun biasimo viene notato. Si consolidano le proprie basi prima di servire gli altri.
  5. 5ª linea · interaUn pozzo limpido la cui acqua fredda viene bevuta senza riserve: la risorsa è pura e pienamente utilizzata.
  6. 6ª linea (in alto) · spezzataL’acqua è risalita in cima e il pozzo non è coperto: tutti possono attingere. Grande fortuna, nata dalla sincerità, dice il testo.

Jing nella tua vita

In amore

Sul piano del cuore, Jing sottolinea una sorgente di tenerezza che non si prosciuga: coltivarla ogni giorno, senza andare ad attingere altrove.

Nel lavoro

Sul lavoro, l’esagramma parla delle competenze e delle risorse comuni: curarle, renderle accessibili e usarle fino in fondo.

L’I Ching aiuta a riflettere sulla condotta da tenere: non dice ciò che accadrà.

Come è costruito?

Carattere
井 (jǐng)
Numero
48 nell’ordine del re Wen
Trigrammi
Acqua (坎) in alto, Vento (巽) in basso
Esagramma interno
38. L’opposizione (Kui) (linee da 2 a 4 e da 3 a 5)
Simbolo
䷯ (U+4DEF)

I nomi italiani sono quelli abituali della tradizione di Richard Wilhelm («Il Creativo», «Il Ricettivo»…), ormai d’uso corrente; i testi si appoggiano sul cinese e sulle traduzioni antiche di pubblico dominio (Legge, 1882; Philastre, 1885-1893).

Fonti

  • Wikipedia (in inglese), «List of hexagrams of the I Ching», consultata il 15/10/2026: numeri, caratteri, pinyin, trigrammi inferiore e superiore.
  • Wikipedia (in inglese), «Bagua», consultata il 15/10/2026: linee degli otto trigrammi, dal basso verso l’alto.
  • James Legge (1815-1897), The Yî King, Sacred Books of the East, vol. XVI, 1882 (Wikisource): pubblico dominio.
  • Paul-Louis-Félix Philastre (1837-1902), Le Yi King ou Livre des changements de la dynastie des Tsheou, Annales du Musée Guimet, 1885-1893: pubblico dominio (autore morto da più di 70 anni).

Domande frequenti sull’esagramma 48

Che cosa significa l’esagramma 48 dell’I Ching?

L’esagramma 48, Jing, significa il pozzo: una risorsa comune e durevole, che vale solo se la si cura e se ne fa risalire davvero l’acqua.

Qual è il legame tra gli esagrammi 47 e 48?

Le due figure si leggono al rovescio l’una dell’altra: Kun, la morsa in cui nulla scorre, e Jing, il pozzo che dona. Il testo antico le colloca una accanto all’altra.

Esagrammi collegati

Le figure che gli rispondono

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