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Esagramma 20

Esagramma 20 dell’I Ching: La contemplazione (Guan)

Guan, la contemplazione, è l’esagramma dello sguardo attento: osservare con raccoglimento e mostrarsi con l’esempio.

  • osservazione
  • raccoglimento
  • esempio
L’essenziale

Guan in breve

Per te

Per te, Guan invita a prendere distanza: guardare, capire e lasciare che sia la tua condotta a ispirare, più che a convincere.

Un punto di forza

La qualità di attenzione di chi osserva senza precipitarsi e il cui esempio vale più dei discorsi.

Un punto di attenzione

Accontentarsi di osservare: lo sguardo senza gesto diventa spettacolo, e l’esempio si perde per mancanza di condotta.

Cosa consiglia
Prendersi il tempo di osservare con raccoglimento, guardare se stessi e lasciar parlare il proprio esempio.
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La situazione

Guan significa insieme guardare e darsi a vedere. Due linee piene, in cima, dominano quattro linee spezzate: come una torre sulla pianura, da cui si vede e da cui si è visti. Il testo antico paragona la scena all’istante che segue il lavarsi le mani in un rito, prima dell’offerta: sincero, raccolto, impone rispetto.

L’esagramma parla della qualità dello sguardo: vedere da vicino o da lontano, vedere gli altri o se stessi. Osservare il proprio cammino, guardare ciò che si fa, è un atto importante quanto guardare il mondo.

Lascia intendere che l’autorità viene dall’esempio, più che dalla parola.

L’immagine: la Terra sotto il Vento

  • In altoVento: la dolcezza che penetra
  • In bassoTerra: l’accoglienza che sostiene

Il Vento sopra la Terra: passa ovunque e tocca ogni cosa. I commenti ricordano i sovrani di un tempo che percorrevano le regioni, osservavano il loro popolo e gli trasmettevano un insegnamento.

Consulta l’I Ching

Lancia tre monete sei volte: il tuo esagramma, le linee che cambiano e la direzione che indicano.

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Le sei linee

  1. 1ª linea (in basso) · spezzataUno sguardo da bambino: senza conseguenze per le persone modeste, ma deplorevole per la persona di valore che dovrebbe vedere più lontano.
  2. 2ª linea · spezzataGuardare dallo spiraglio di una porta: un punto di vista stretto, adatto al riserbo, ma corto per chi punta più in alto.
  3. 3ª linea · spezzataOsservare il proprio percorso per decidere se avanzare o indietreggiare: lo sguardo rivolto a sé serve da bussola.
  4. 4ª linea · spezzataContemplare lo splendore del regno: è favorevole cercare di esservi accolti come ospiti del sovrano.
  5. 5ª linea · interaOsservare il proprio cammino, da persona di valore: poiché ci si esamina, non ci si smarrisce.
  6. 6ª linea (in alto) · interaOsservare, guardando ciò che si è diventati: poiché la condotta è retta, non ci si smarrisce.

Guan nella tua vita

In amore

Domina l’attenzione: guardare ciò che accade davvero, ascoltare più che parlare, restare coerenti nei gesti.

Nel lavoro

Osservare e analizzare prima di agire è favorito: studiare un terreno, capire, poi dare l’esempio invece di comandare.

L’I Ching aiuta a riflettere sulla condotta da tenere: non dice ciò che accadrà.

Come è costruito?

Carattere
觀 (guān)
Numero
20 nell’ordine del re Wen
Trigrammi
Vento (巽) in alto, Terra (坤) in basso
Esagramma interno
23. Lo sgretolamento (Bo) (linee da 2 a 4 e da 3 a 5)
Letto al contrario
19. L’avvicinamento (Lin)
Simbolo
䷓ (U+4DD3)

I nomi italiani sono quelli abituali della tradizione di Richard Wilhelm («Il Creativo», «Il Ricettivo»…), ormai d’uso corrente; i testi si appoggiano sul cinese e sulle traduzioni antiche di pubblico dominio (Legge, 1882; Philastre, 1885-1893).

Fonti

  • Wikipedia (in inglese), «List of hexagrams of the I Ching», consultata il 15/10/2026: numeri, caratteri, pinyin, trigrammi inferiore e superiore.
  • Wikipedia (in inglese), «Bagua», consultata il 15/10/2026: linee degli otto trigrammi, dal basso verso l’alto.
  • James Legge (1815-1897), The Yî King, Sacred Books of the East, vol. XVI, 1882 (Wikisource): pubblico dominio.
  • Paul-Louis-Félix Philastre (1837-1902), Le Yi King ou Livre des changements de la dynastie des Tsheou, Annales du Musée Guimet, 1885-1893: pubblico dominio (autore morto da più di 70 anni).

Domande frequenti sull’esagramma 20

Che cosa significa l’esagramma 20 dell’I Ching?

L’esagramma 20, Guan, significa la contemplazione: osservare con raccoglimento e mostrarsi con l’esempio, invece di cercare di convincere.

Perché Guan parla di uno sguardo su di sé?

Le ultime due linee invitano a esaminare la propria condotta: il testo antico vi vede una protezione contro lo smarrimento. Guardare gli altri senza guardarsi non basta.

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