Plutone in Vergine: il significato
Sesto segno, di terra e di modalità mobile, affidato a Mercurio dalla tradizione, la Vergine simboleggia l’analisi, la cernita, la competenza e l’aiuto portato agli altri.
Plutone vi è entrato a ottobre 1956, ha oscillato ancora con il Leone fino a giugno 1958, poi vi è rimasto fino al 1971-1972. Una quindicina d’anni di nascite condividono dunque questa collocazione, che descrive un clima di generazione più che una personalità: due bambini nati nel 1960 e nel 1968 l’hanno in comune, senza per questo somigliarsi.
L’astro delle metamorfosi nel segno dell’organizzazione evocherebbe una rivoluzione dei metodi: automazione, informatica nascente, catene di produzione ripensate, amministrazione razionalizzata. Gli astrologi vi vedrebbero una generazione che avrebbe voluto rendere il mondo più razionale, più efficiente, più netto. Il rovescio sarebbe una pressione costante verso la prestazione e la perfezione, e una reale fatica a giudicare sufficiente un lavoro semplicemente corretto, anche quando nessun altro vi trova da ridire.
La lettura personale passa per il settore del tema che Plutone occupa. Nella sesta casa, toccherebbe direttamente il rapporto con i compiti di ogni giorno; nella seconda, la gestione del denaro; nella dodicesima, un’autocritica silenziosa. I suoi aspetti a Mercurio, governatore della Vergine, preciserebbero se si tratta di uno spirito metodico o di un perfezionismo pesante. Una sesta casa molto occupata rafforzerebbe questo tratto, senza che il segno da solo basti a stabilirlo.
- Dignità
- Senza dignità maggiore
- Segno
- Terra, mutevoleYin (ricettivo)
- Governatore del segno
- Mercurio
- Segno opposto
- Pesci