Plutone in Ariete: il significato
A Plutone occorrono quasi due secoli e mezzo per completare la sua orbita, e questa è così allungata che i suoi soggiorni nei segni variano da uno al triplo.
In Ariete è rimasto una trentina d’anni, dal 1822 circa al 1853 circa, esitando qualche mese all’ingresso e poi alla ripartenza. Tutte le persone nate in questi tre decenni condividevano questa collocazione: non descrive dunque un carattere, ma un clima collettivo, un colore comune a milioni di vite.
L’Ariete apre lo zodiaco: fuoco cardinale, governato da Marte, avvia, taglia, comincia. Plutone vi assocerebbe la sua logica di demolizione e ricostruzione a questa energia di partenza. Gli astrologi che leggono la storia attraverso i cicli avvicinano questo passaggio alle rivoluzioni europee del 1830 e del 1848, e agli inizi dell’industria, quando si credeva di poter rifare il mondo a forza di braccia. Questo accostamento resta una lettura a posteriori, non una prova, e dice più sul metodo che sul cielo.
Per un tema individuale, questa collocazione conterebbe soprattutto per il settore in cui cade e per i suoi legami angolari con i pianeti veloci. Posto vicino al Medio Cielo, si leggerebbe come l’ambizione di trasformare il proprio mestiere dall’interno; nel fondo del tema, come il bisogno di rompere con un modello familiare. Senza questi due punti di riferimento, il segno da solo resta uno sfondo d’epoca. Il prossimo soggiorno inizierà verso il 2066 e si estenderà fino al 2097 circa.
- Dignità
- Senza dignità maggiore
- Segno
- Fuoco, cardinaleYang (attivo)
- Governatore del segno
- Marte
- Segno opposto
- Bilancia