Plutone in Gemelli: il significato
Trent’anni di nascite, a cavallo di due secoli, condividono questa collocazione.
I Gemelli, aria mobile governata da Mercurio, simboleggiano la circolazione: notizie, incontri, apprendimenti, piccoli spostamenti. Soggiornandovi così a lungo, Plutone avrebbe dato a un’intera generazione un rapporto intenso con l’informazione. Le date restano sfumate ai confini: il pianeta è entrato verso luglio 1882, è arretrato, poi si è installato nel 1884; ha lasciato il segno tra il 1912 e il 1914, dopo diverse esitazioni dovute alle sue retrogradazioni.
La lettura simbolica sarebbe quella di un pensiero che scava. Dove Mercurio da solo sfiora, Plutone cercherebbe il sotto delle parole: ciò che si nasconde, ciò che si suggerisce, ciò che si rimuove. Gli astrologi rilevano volentieri che questa generazione è quella della psicoanalisi nascente e di una fisica che ha imparato a guardare sotto le apparenze, con l’atomo e la relatività. Il parallelo resta interpretativo, e nulla permette di dimostrarlo.
Come per tutti i pianeti lenti, il segno non basta a leggere una persona. In un tema di quell’epoca, la casa occupata da Plutone direbbe dove si eserciterebbe questa intensità di pensiero: nell’ambiente vicino e nella scrittura, se è la terza; negli studi e nelle convinzioni, se è la nona. I suoi angoli con Mercurio, anzitutto, poi con la Luna, ne preciserebbero il tono: vivace, inquieto o fecondo.
- Dignità
- Senza dignità maggiore
- Segno
- Aria, mutevoleYang (attivo)
- Governatore del segno
- Mercurio
- Segno opposto
- Sagittario