Plutone in Scorpione: il significato
Qui il pianeta sarebbe nel proprio segno, almeno per l’astrologia moderna.
Lo Scorpione è un segno d’acqua fissa, governato tradizionalmente da Marte e, dal Novecento, da Plutone. Il pianeta vi è entrato a novembre 1983, è tornato in Bilancia da maggio ad agosto 1984, poi vi è rimasto fino a gennaio 1995, con un ultimo andirivieni tra aprile e novembre di quell’anno. In quel periodo avanzava in fretta, perché si avvicinava al perielio, dove la sua distanza dal Sole è minima: il suo soggiorno è durato solo una dozzina d’anni.
Essere in domicilio significherebbe, per questa lettura, che Plutone si esprimerebbe senza filtri: passione, segreto, crisi, rinascita. Gli astrologi accostano questa generazione a un’epoca di rivelazioni collettive, di tabù rimessi in discussione e di trasformazioni dell’intimità. Questa constatazione resta simbolica, e il domicilio non aggiunge nulla di più forte a una persona rispetto a un’altra nata nello stesso anno. Colora un’intera epoca; il temperamento di ciascuno si legge altrove, nei pianeti veloci e negli angoli.
La parte personale si leggerebbe nella casa occupata. In ottava, già imparentata con lo Scorpione, i beni condivisi e l’intimità sarebbero al centro; in prima, l’intensità si vedrebbe fin dal primo approccio; in undicesima, colorerebbe le amicizie e gli impegni collettivi. Gli angoli formati con i pianeti veloci direbbero se questa forza si esprime apertamente o resta sotterranea.
- Dignità
- Domicilio (governatorato moderno)
- Segno
- Acqua, fissoYin (ricettivo)
- Governatore del segno
- Marte e Plutone (moderno)
- Segno opposto
- Toro