Venere in Vergine: il significato
Venere ama l’abbandono, la Vergine preferisce la selezione.
Da questo incontro nasce la caduta, poiché il segno sta di fronte ai Pesci, dove Venere è esaltata. Il pianeta non perde la sua capacità di amare, ma la sottopone a un esame minuzioso. Una persona con questa posizione nota la minima nota stonata, in una relazione come in un brano musicale, e se ne preoccupa. Esita a dichiarare un sentimento finché non l’ha verificato, rigirato, messo alla prova di diverse settimane di osservazione.
Mercurio governa la Vergine e vi trova insieme domicilio ed esaltazione: questa Venere dipende dunque da un padrone potente, che la orienta verso l’utile e il ben fatto. I gusti sono netti: una cucina pulita e ben ordinata, abiti sobri di buon taglio, quaderni classificati per colore. L’affetto si traduce in servizi: organizzare un trasloco, trovare l’artigiano giusto, ripassare con un bambino. Nulla di spettacolare, eppure molto amore.
Il difetto maggiore è l’autocritica. Trovarsi insufficienti, dubitare di essere amabili, rifiutare un complimento: questa Venere misura tutto, sé stessa per prima. Può anche correggere il partner come si corregge un compito. Il segno opposto, i Pesci, ricorda che certe cose si ricevono senza meritarle, e che un’imperfezione fa a volte il fascino di un legame. Accettare un regalo senza calcolarne il valore, o un complimento senza discuterlo, sarebbe già un passo.
- Dignità
- Caduta
- Segno
- Terra, mutevoleYin (ricettivo)
- Governatore del segno
- Mercurio
- Segno opposto
- Pesci