Venere in Pesci: il significato
L’esaltazione designa il segno in cui un pianeta è onorato come un ospite di riguardo.
Per Venere, è l’ultimo segno dello zodiaco, quello dei Pesci, dove la tradizione colloca il suo punto più alto verso i 27°. Il pianeta dell’amore vi guadagna una dolcezza quasi senza condizioni. Una persona con questa posizione perdona in fretta, indovina la pena dietro una collera, accoglie l’amico che arriva a mezzanotte senza fare domande. I confini tra sé e l’altro si attenuano, il che dà un’empatia rara e una sensibilità da spugna alle atmosfere.
I gusti vanno verso ciò che commuove senza lasciarsi afferrare: musica, cinema, poesia, acquerello, riva del mare, luce della sera. L’immaginazione abbellisce le persone e i luoghi. Giove, governatore tradizionale del segno, porta generosità; Nettuno, governatore moderno, aggiunge un profumo d’ideale. In amicizia, questa Venere riceve le confidenze di un’intera cerchia, presta senza contare e dimentica di farsi restituire.
Il pericolo sta in questa porosità. Idealizzare una persona al punto di non vedere più i suoi difetti, restare in una relazione per pietà, sacrificarsi aspettando che qualcuno se ne accorga: altrettante trappole in cui una tenerezza senza limiti si imbatte. La Vergine, segno opposto e luogo di caduta di Venere, porta il contrappunto utile: discernere, porre limiti chiari, verificare che l’amore circoli nei due sensi.
- Dignità
- Esaltazione
- Segno
- Acqua, mutevoleYin (ricettivo)
- Governatore del segno
- Giove e Nettuno (moderno)
- Segno opposto
- Vergine