Giove in Pesci: il significato
Prima della scoperta di Nettuno, i Pesci appartenevano al solo Giove, che ne resta il governatore tradizionale.
Il pianeta vi è a casa sua, in un segno d’acqua mobile in cui i confini si cancellano. La fiducia diventa fede, la generosità diventa compassione. La persona presta orecchio allo sconosciuto che si siede accanto a lei sul treno, dà a ogni colletta, si impegna con le persone isolate, dipinge o compone per esprimere ciò che le parole non dicono.
La sua larghezza di spirito è reale: perdona facilmente, accetta le differenze, sente ciò che gli altri vivono. La spiritualità ha spesso un posto importante, in una forma personale più che dogmatica. L’immaginazione è fertile; nutre le arti, la musica, il cinema, la poesia. Nettuno, collegato al segno dai moderni, rafforza questi tratti di idealismo e di ispirazione.
Il domicilio facilita qui l’eccesso. Credere troppo nella bontà altrui espone a essere ingannati; dare troppo esaurisce le riserve, finanziarie come personali; sognare troppo allontana dalle realtà pratiche. La Vergine, all’opposto, porta ciò che manca: metodo, discernimento, limiti. Verificare prima di prestare una somma, dire no a una richiesta abusiva, tenere un budget per sé: queste protezioni difendono la sua generosità invece di ridurla. Il posizionamento ritorna a intervalli di dodici anni circa, e la casa ne precisa il terreno, che si tratti del lavoro, della casa o delle amicizie.
- Dignità
- Domicilio
- Segno
- Acqua, mutevoleYin (ricettivo)
- Governatore del segno
- Giove e Nettuno (moderno)
- Segno opposto
- Vergine