Marte in Pesci: il significato
Ecco Marte smarrito in un territorio che gli somiglia poco.
Il segno appartiene a Giove e, per gli astrologi moderni, a Nettuno; l’acqua mobile vi cancella i contorni. L’energia marziale perde la sua linea retta e diventa sinuosa, guidata dalla sensazione. La persona agisce per slanci successivi: offrirsi volontaria per un giro di assistenza ai senzatetto una sera d’inverno, accompagnare un amico in una pratica penosa, dipingere per ore senza accorgersi del tempo. L’azione è spesso al servizio di qualcosa che supera l’interesse personale.
Lo scontro diretto costa. La rabbia, poco assunta, si diluisce in tristezza, in stanchezza, in rimproveri deviati, oppure si accumula prima di esplodere per una sciocchezza. Per difendersi, questo Marte sceglie spesso la schivata: cambiare argomento, lasciare la stanza, lasciar correre. Possiede tuttavia una forma di coraggio rara, quello di restare presente davanti alla sofferenza altrui senza voltarsi dall’altra parte.
La Vergine, segno opposto, offre il contrappunto del metodo e dei limiti. La sfida di questa posizione è dare forma allo slancio: fissare un obiettivo concreto, dire no senza sensi di colpa, non confondere empatia e sacrificio. Le triplicità di Doroteo affidano di notte l’acqua a Marte, il che darebbe a questa posizione un sostegno discreto in un tema notturno. Ben incanalata, questa energia nutre le arti, il mutuo aiuto e tutte le cause solidali.
- Dignità
- Senza dignità maggiore
- Segno
- Acqua, mutevoleYin (ricettivo)
- Governatore del segno
- Giove e Nettuno (moderno)
- Segno opposto
- Vergine