La coda karmica 6-5-17: Orgoglio
Un bisogno di riconoscimento rapido che si placa quando ogni passo si conquista al proprio ritmo e si smette di misurarsi con gli altri.
- impegno leale
- pazienza
- fierezza tranquilla
La coda karmica 6-5-17: Orgoglio in breve
Ciò che ottieni con il tuo lavoro ti resta, e vale oro. Questa coda forgia una tenacia solida, un’onestà nello sforzo e un benessere costruito pietra dopo pietra. Chi ti frequenta sa che i tuoi risultati non devono nulla al caso, e questo ti dà una credibilità tranquilla che nulla incrina facilmente.
Si rischia di confrontarsi, di spiare il successo altrui con un misto di invidia e stizza, o di sognare una scorciatoia che cambi tutto. Si giudicano allora le persone dall’apparenza, si svendono i propri talenti. Questo sguardo fa male prima di tutto a te stesso. Un progresso modesto ma reale vale più di un bagliore fragile.
- La carta 6
- VI · Gli Amanti
- La carta 5
- V · Il Papa
- La carta 17
- XVII · La Stella
- La Stella come lezione karmica
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Di Thomas Guilhot · aggiornato il
Cosa racconta questa coda karmica
In questa vita, l’esistenza può sembrare del tutto banale, eppure l’impressione di essere a parte resta.
In questa vita
La persona ha la sensazione che il mondo intero le sia debitore: le persone come gli eventi dovrebbero, come per magia, volgersi sempre a suo vantaggio. La realtà non asseconda, e le sue speranze si infrangono a volte duramente. Secondo il metodo, è la conseguenza di un successo un tempo immeritato e di una condotta senza limiti. Ormai, ogni progresso si paga con un lavoro personale accanito. Là dove altri avanzano quasi senza fatica, lei deve compiere sforzi che costano molto. Niente dimora, veicolo o cerchia di amici prestigiosi: un comfort piuttosto modesto si costruisce poco a poco, quasi granello dopo granello. E se, a un certo punto, qualcosa arriva senza essere stato meritato, per fortuna o per raccomandazione, segue un’umiliazione: proprio coloro che l’avevano favorita la rimettono al suo posto. I beni che non ha acquisito con il proprio lavoro finiscono presto per sfuggirle.
La lezione
Il metodo chiede innanzitutto di rinunciare a elevarsi al di sopra di chicchessia, e persino di smettere ogni confronto. Ogni conquista si ottiene da sé, con tenacia, e questo vale per tutti gli ambiti dell’esistenza, che richiedono ciascuno molto lavoro. La contropartita è preziosa: ciò che è stato ottenuto lealmente e col sudore della fronte non se ne va più. Il successo verrà, ma a piccoli passi. Meglio non sperare in un trionfo clamoroso né in una gloria improvvisa: con impegno e pazienza, ogni cosa arriva a suo tempo.
Il racconto del passato, secondo il metodo
Secondo il metodo, in una vita precedente l’anima disponeva di una qualità che le valeva elogi e un’ammirazione smisurati, ben al di là di ciò che meritava. Una bellezza sorprendente, forse, o un talento raro, offerti dalla natura anziché guadagnati con il lavoro su di sé. Inebriata da queste lodi, si è lasciata scivolare di giorno in giorno, raccogliendo il meglio degli esseri e delle circostanze senza fare il minimo sforzo.
Il copione: Mancato riconoscimento
Un modo di vivere che cerca di superare gli altri secondo criteri esterni.
La persona attira tuttavia situazioni in cui il suo talento non può esprimersi, per mancanza di un mezzo o di un appoggio, così che resta ignorata o si vede messa da parte.
I segnali
- Cattiva immagine di sé, complessi
- Sensazione di essere un impostore, dubbio sulle proprie capacità
- Critica accettata male, aria di superiorità
- Altri sminuiti per affermare la propria superiorità
- Gusto dell’apparire e del fasto
- Idee che falliscono
- Mode seguite senza distacco
- Invisibilità agli occhi degli altri
- Invidia davanti al successo altrui
- Sogno di un successo rapido e senza sforzo
- Fatica a realizzarsi
- Persone giudicate dall’aspetto
- Vita spirituale trascurata
- Tendenza a offendersi facilmente
La nuova strategia
La nuova strategia consiste nel costruire tutto da sé, senza guardare ciò che fanno gli altri.
Si smette di misurarsi con chicchessia, né per rassicurarsi né per collocarsi più in alto. Ogni ambito, lavoro, denaro, relazioni, riceve il suo sforzo regolare, e si accetta che i risultati arrivino lentamente. Ciò che è guadagnato onestamente serve da solido zoccolo. Si rinuncia alle vittorie spettacolari e si coltiva la pazienza, con la fiducia che ogni cosa verrà a suo tempo.
I passi
- Individuare ogni confronto con gli altri e sostituirlo con uno sguardo sul tuo cammino
- Scegliere un obiettivo in ogni ambito di vita e lavorarci con regolarità
- Rifiutare un vantaggio che non ti sei guadagnato da solo
- Annotare ogni mese ciò che hai acquisito con il tuo sforzo
- Fissare scadenze lunghe alle tue ambizioni
Nella vita quotidiana
Su un social network, una ex compagna di classe condivide un incarico prestigioso.
Una fitta ti prende, seguita dalla vocina che dice: a lei viene tutto facile. Chiudi lo schermo per un minuto. Poi elenca tre cose che hai costruito quest’anno, anche minuscole: una competenza, un risparmio, un’amicizia solida. Torna quindi al compito di oggi. La fitta si allontana, e la voglia di far bene ritorna.
Una lettura simbolica della matrice del destino: una pista di riflessione su di te, mai un verdetto né un fatto accertato.
Per approfondire
Gli Amanti
L’arcano dell’energia 6Il Papa
L’arcano dell’energia 5La Stella
L’arcano dell’energia 17L’arcano 17 come lezione di vita
La stessa energia, in un’altra posizione della matrice
Come si calcola?
Parti dalla data.
Il giorno dà a, il mese b, l’anno c; ogni totale superiore a 22 si riduce alla somma delle sue cifre. Esempio fittizio, il 14 marzo 1987: a = 14, b = 3, c = 1 + 9 + 8 + 7 = 25, ridotto a 7. La lezione di vita d = 14 + 3 + 7 = 24, ridotto a 6. Il centro e = 14 + 3 + 7 + 6 = 30, ridotto a 3. Poi d1 = d + e = 9, quindi d2 = d + d1 = 15. La coda si legge dall’alto in basso: 9-15-6. Il suo nome: «Mondo delle passioni e delle favole».
Domande frequenti: la coda karmica 6-5-17: Orgoglio
Bisogna rinunciare a grandi ambizioni?
No. Si tratta di cambiare il modo di andarci: avanzare per tappe, senza aspettarsi un trionfo improvviso. Le grandi realizzazioni sono fatte di piccoli passi ripetuti. Questa coda ti insegna ad amare quel cammino invece di sognare una vetta raggiunta senza fatica, e ti rende più tenace della media.
Perché gli aiuti esterni sembrano non portare a nulla?
Perché ciò che non è costruito con le proprie mani non ha radici. Una raccomandazione apre una porta, ma è il tuo lavoro a tenerti lì dentro. Questa coda invita ad accettare l’aiuto come uno slancio, mai come un sostituto del lavoro personale, e a restare onesti sulla propria parte in ogni successo.
Come smettere di confrontarsi?
Sostituisci il confronto con la misura dei tuoi progressi: paragonati a te stesso di sei mesi fa. Evita i flussi che alimentano l’invidia. E riconosci ciò che ti attira negli altri come un’informazione sui tuoi desideri, piuttosto che come una prova del tuo ritardo in una corsa che esiste solo nella tua testa.
Code karmiche: le 22 energie
- Coda karmica
La coda karmica 18-6-6: Magia amorosa
L’amore non ha bisogno di essere strappato né di piacere a ogni costo: si costruisce quando ci si ritiene degni di essere scelti. - Coda karmica
La coda karmica 15-20-5: Ribelle
Un’indipendenza fiera, nata da una casa dai legami allentati, che diventa forza appena sa anche riunire. - Coda karmica
La coda karmica 15-5-8: Tradimento, passioni in famiglia
Un ciclo di tentazioni e di impegni infranti che può fermarsi quando si sceglie di mantenere la parola, anzitutto con se stessi. - Coda karmica
La coda karmica 9-15-6: Mondo delle passioni e delle favole
Un cuore che insegue la scintilla e scopre, restando, che l’intensità più rara è quella di un legame che si approfondisce. - Coda karmica
La coda karmica 6-17-11: Talento sepolto
Un talento ben reale, che una prudenza ereditata tiene in serbo e che chiede soltanto il permesso di mostrarsi. - Coda karmica
La coda karmica 6-8-20: Delusione del lignaggio
Una voglia di fare onore ai propri cari che si distende il giorno in cui si capisce di avere diritto al loro affetto senza meritarlo. - Coda karmica
La coda karmica 18-6-15: Potere deviato
Un fiuto per ciò che si nasconde e un gusto di agire sugli altri, che guadagnano in forza quando si impara a non immischiarsi più. - Coda karmica
La coda karmica 6-20-14: Anima sacrificata
Una fortuna che sembra facilitare tutto, e che mette radici quando si impara a ringraziare, a dosare e a donare con discernimento.
Illustrazioni: tarocchi di Marsiglia di Nicolas Conver, datati 1760, versione restaurata da Tarot World Project, licenza CC BY-SA 4.0, tramite Wikimedia Commons; immagini ridotte e compresse da Versana.