La coda karmica 9-9-18: Saperi magici
Conoscenze e intuizione che aspettano una cosa sola: che si osi impiegarle e decidere da sé, senza temere l’errore.
- decisione assunta
- sapere usato
- fiducia in sé
La coda karmica 9-9-18: Saperi magici in breve
Una riserva di intuizioni e di saperi poco ordinari è rimasta in eredità, con un senso acuto dei segni e delle sfumature. Quando la persona osa servirsene, i suoi pareri pesano, le sue scelte poggiano su una comprensione profonda, e chi le sta intorno trova presso di lei un consiglio calmo, che vede oltre l’urgenza del momento.
Evitare di scegliere, anche per inezie, ecco ciò che incombe: si lasciano decidere gli altri, si rimanda, ci si dice che è meglio aspettare. Questa prudenza alimenta l’impressione di essere frenati. Datti decisioni modeste da prendere nella giornata, poi un po’ più grandi: la disinvoltura si guadagna con la pratica.
- La carta 9
- IX · L’Eremita
- La carta 18
- XVIII · La Luna
- La Luna come lezione karmica
- 18
- Il posto
- Code karmiche
Di Thomas Guilhot · aggiornato il
Cosa racconta questa coda karmica
In questa vita, anche le decisioni più banali vengono eluse.
In questa vita
La persona non cerca più di tenere le redini degli eventi e si ritira da sola da ogni scelta. Rinuncia anche a dirigere la propria energia, benché la natura gliene abbia fornita in abbondanza. Ma la vita non si lascia tenere a distanza: prima o poi, situazioni strane, manifestazioni che si possono definire magiche, spuntano sul suo cammino. Si può anche restare a uno sguardo terra terra e razionale, l’inspiegabile trova sempre una breccia. Nulla da temere in tutto ciò, secondo il metodo; si tratta piuttosto di apprendere i rudimenti della conduzione dell’energia, nonché il controllo delle proprie emozioni e dei propri desideri. Più si fugge il destino, più si installa il disordine, fin nella vita amorosa. I partner incontrati hanno allora spesso il profilo di un «artista» spensierato, poco affidabile nell’organizzazione. La loro fantasia, che all’inizio seduceva, diventa a poco a poco una fonte di irritazione. Questo copione si ripete finché la persona non ha accettato la sua natura profonda.
La lezione
La lezione, secondo il metodo: non temere conoscenze riservate a pochi, perché possono essere utili anche nei gesti ordinari. Il potenziale innato della persona le permette di dirigere questo sapere e questa energia. La raccomandazione è di fidarsi di ciò che percepisce il corpo, ma anche dell’intuizione. Quando si presenta l’insolito, meglio non sottrarsi ed esaminare piuttosto da vicino che cosa rende possibile il possesso di conoscenze particolari.
Il racconto del passato, secondo il metodo
Secondo il metodo, un’esistenza precedente avrebbe aperto all’anima la porta di conoscenze nascoste, persino occulte. Se ne serviva, fino al giorno in cui una delle sue pratiche è andata storta. Lo spavento provato in quel momento avrebbe bloccato i suoi doni fuori dal comune, e con essi la padronanza dell’energia che fino ad allora sapeva dirigere. Questa coda conserva la traccia di quel chiavistello posto dalla paura.
Il copione: Intralcio
Sotto l’effetto dell’ansia e di forti paure, la persona frena senza accorgersene il proprio sviluppo e la propria visibilità.
Non osa né mostrarsi per quello che è né mettere in pratica le sue conoscenze e le sue capacità.
I segnali
- Paura delle responsabilità e delle decisioni
- Paura di avanzare, di sbagliare, di fallire
- Timore di nuocere
- Paure per la salute, disturbi psicosomatici
- Paura della povertà, denaro che manca
- Scelta di una vita «rassicurante» e familiare
- Mancanza di audacia e di fiducia in sé
- Attacchi di panico, ansia, depressione
- Vita costruita su illusioni
- Rifiuto di formare una coppia o una famiglia
- Delusioni amorose
- Esigenza e critica costanti
- Fastidio davanti alla stupidità altrui
- Paura della magia
- Rifiuto dell’esoterismo e del soprannaturale
- Ateismo, scetticismo
- Introversione spinta all’estremo
- Rifiuto dei nuovi incontri e degli scambi
- Emozioni bloccate
- Paura di perdere la madre, pilastro interiore
- Paura della morte, paura di annegare
- Vulnerabilità alle azioni magiche e alle programmazioni
- Disturbi del metabolismo e dell’equilibrio idrico
- Reni e articolazioni fragili
- Avanzare alla cieca
La nuova strategia
La nuova strategia consiste nel smettere di fuggire questo sapere particolare per addomesticarlo.
Si comincia applicandolo a piccole situazioni di tutti i giorni, dove può essere utile senza posta in gioco. Ci si appoggia alle proprie capacità naturali per imparare a orientare la propria energia. In ogni decisione si ascoltano due voci: le sensazioni del corpo e l’intuizione. Quando sopraggiunge una situazione insolita, si resta presenti invece di distogliere lo sguardo, e ci si chiede quali possibilità apra.
I passi
- Applicare ogni giorno la tua intuizione a una decisione ordinaria
- Annotare ciò che il corpo sente e ciò che l’intuizione suggerisce
- Imparare un metodo di base per orientare la tua energia
- Davanti a un evento insolito, osservarlo invece di evitarlo
- Elencare le possibilità che il tuo sapere particolare apre
Nella vita quotidiana
Al ristorante un amico chiede «Tu cosa prendi?» e rispondi «come te» per riflesso.
Al lavoro ci si aspetta un tuo parere su un dossier e chiedi un’altra proroga. Il piccolo gioco si ripete. Prova il contrario: scegli il piatto per primo, dai il parere richiesto in una frase. Non ne deriva nulla di grave, e la fiducia in sé guadagna un po’ di terreno.
Una lettura simbolica della matrice del destino: una pista di riflessione su di te, mai un verdetto né un fatto accertato.
Per approfondire
L’Eremita
L’arcano dell’energia 9La Luna
L’arcano dell’energia 18L’arcano 18 come lezione di vita
La stessa energia, in un’altra posizione della matrice
Come si calcola?
Parti dalla data.
Il giorno dà a, il mese b, l’anno c; ogni totale superiore a 22 si riduce alla somma delle sue cifre. Esempio fittizio, il 14 marzo 1987: a = 14, b = 3, c = 1 + 9 + 8 + 7 = 25, ridotto a 7. La lezione di vita d = 14 + 3 + 7 = 24, ridotto a 6. Il centro e = 14 + 3 + 7 + 6 = 30, ridotto a 3. Poi d1 = d + e = 9, quindi d2 = d + d1 = 15. La coda si legge dall’alto in basso: 9-15-6. Il suo nome: «Mondo delle passioni e delle favole».
Domande frequenti: la coda karmica 9-9-18: Saperi magici
Perché è così difficile decidere con questa coda?
Perché decidere impegna, e impegnarsi espone all’errore. Il vissuto qui raccontato associa il sapere a un rischio: meglio tacere, aspettare, lasciar fare. Oggi questo riflesso non ha più la stessa utilità. Riconoscere l’antica paura la rende più leggera, e ogni piccola scelta assunta la rassicura di più.
Servono doni particolari?
No. I saperi evocati dal nome possono essere talenti molto concreti: un mestiere, un’intuizione per le persone, un gusto per i simboli, una memoria familiare. L’essenziale è riconoscerli come propri, senza sminuirli né nasconderli, poi metterli al servizio di ciò che conta.
Come uscire dall’impressione di essere frenati?
Cerca dove attendi un permesso: un consenso della famiglia, un titolo di studio, un segno venuto da altrove. Poi fai un primo passo che non dipenda da nessuno, per quanto piccolo: scrivere, proporre, rifiutare. L’impressione di intralcio diminuisce man mano che questi gesti si accumulano e provano, giorno dopo giorno, che si avanza senza autorizzazione.
Code karmiche: le 22 energie
- Coda karmica
La coda karmica 18-6-6: Magia amorosa
L’amore non ha bisogno di essere strappato né di piacere a ogni costo: si costruisce quando ci si ritiene degni di essere scelti. - Coda karmica
La coda karmica 18-9-9: Mago ritirato dal mondo
Un sapere prezioso che prende senso solo quando è condiviso: uscire dal proprio ritiro per metterlo al servizio degli altri. - Coda karmica
La coda karmica 9-18-9: Sacrificio magico
Una sensibilità acuta alle influenze, che diventa una forza appena si impara a scegliere ciò che si lascia entrare in sé. - Coda karmica
La coda karmica 18-3-12: Sofferenze del corpo
Una grande attenzione al corpo, che si placa quando si impara ad ascoltarlo con dolcezza anziché con inquietudine. - Coda karmica
La coda karmica 9-15-6: Mondo delle passioni e delle favole
Un cuore che insegue la scintilla e scopre, restando, che l’intensità più rara è quella di un legame che si approfondisce. - Coda karmica
La coda karmica 9-12-3: Cuore solitario
Una capacità di amare che chiede prima di essere rivolta a sé: la relazione che dura comincia dall’amicizia che si porta a se stessi. - Coda karmica
La coda karmica 9-3-21: Sorvegliante
Una generosità che può diventare un guinzaglio, e che ritrova il suo vero valore quando dà senza aspettarsi nulla in cambio. - Coda karmica
La coda karmica 18-6-15: Potere deviato
Un fiuto per ciò che si nasconde e un gusto di agire sugli altri, che guadagnano in forza quando si impara a non immischiarsi più.
Illustrazioni: tarocchi di Marsiglia di Nicolas Conver, datati 1760, versione restaurata da Tarot World Project, licenza CC BY-SA 4.0, tramite Wikimedia Commons; immagini ridotte e compresse da Versana.