Il programma 18-6-12: Comfort
Un’energia sempre in movimento che scambia l’agitazione per utilità, e che si calma concedendosi finalmente il diritto al comfort.
- attività traboccante
- esigenza di perfezione
- diritto al riposo
Il programma 18-6-12: Comfort in breve
Portare avanti dieci cose insieme non le fa paura: la persona tiene d’occhio tutto, dalla spesa del giorno alla pratica più delicata. Nota ciò che manca prima che qualcuno lo dica. In una famiglia numerosa, in un negozio o in un’associazione, questa vigilanza tiene in piedi la casa e rassicura chi conta su di lei.
Lo scoglio è credere che riposarsi sia una colpa. L’agenda si riempie di compiti di cui nessuno ha bisogno, i progetti si aprono tutti insieme e pochi si concludono. La sera ci si sente stanchi senza essere davvero avanzati. Individua ciò che ti nutre davvero, togli il resto dalla lista e lascia ogni tanto che le cose seguano il loro corso.
- La carta 18
- XVIII · La Luna
- La carta 6
- VI · Gli Amanti
- La carta 12
- XII · L’Appeso
- Il posto
- Programmi
Di Thomas Guilhot · aggiornato il
Cosa porta questo programma
Questo programma dà la capacità di portare avanti insieme molti compiti, in un movimento continuo.
I suoi punti di forza
La persona veglia su tutto ciò che la circonda, fino al minimo dettaglio, e mira alla perfezione in ogni lavoro. La sua esigenza verso se stessa si riversa sugli altri, a cui chiede molto. La sua attività ribollente lascia a volte perplessi i vicini, tanto sembra non fermarsi mai.
Dove può incepparsi
Il rovescio è un’agitazione che sostituisce l’azione utile. Correre in tutte le direzioni sembra alla persona indispensabile, e anzi il segno di una vita riuscita; concedersi riposo o un momento di benessere le pare impossibile. Gran parte della sua energia si perde in cose di cui potrebbe fare a meno. Comincia tutto insieme e lascia molti progetti in sospeso, come se non riuscisse a maturare fino al compimento di un lavoro o di una nuova tappa della sua crescita.
Cosa aiuta
Concediti il comfort, e a tratti un atteggiamento di semplice contemplazione. Affida una parte delle tue responsabilità ad altri, e lascia che certe faccende seguano il loro corso senza intervenirvi di continuo. Il benessere del corpo come quello della mente è, in fondo, ciò che cerchi, e solo convinzioni sbagliate te lo vietano. Prenditi il tempo di passare in rassegna la tua vita: ciò che fai per abitudine, ciò che ti nutre davvero, ciò che serve solo a riempire l’agenda.
Nella vita quotidiana
Una domenica prepari il pranzo, rispondi a tre messaggi, stiri una pila di biancheria e pensi già alla settimana.
Una persona cara ti propone di sederti cinque minuti; rispondi che manca il tempo. Quel giorno prova ad affidare un piatto a qualcun altro e a sederti con una bevanda calda, senza telefono. Poi annota che cosa cambia nel tuo umore l’indomani.
Una lettura simbolica della matrice del destino: una pista di riflessione su di te, mai un verdetto né un fatto accertato.
Per approfondire
La Luna
L’arcano dell’energia 18Gli Amanti
L’arcano dell’energia 6L’Appeso
L’arcano dell’energia 12
Come si calcola?
Calcola prima tutti i punti della matrice, poi osserva ogni linea di tre punti.
Esempio fittizio, il 14 marzo 1987: la linea delle finanze riunisce i punti c1 = 10, x2 = 11 e x = 19. Questi tre numeri formano il programma 10-11-19, «Esaurimento, fiammata». L’ordine non conta: 19, 10 e 11 darebbero lo stesso. La coda karmica non entra in questa ricerca, ha una lettura propria. In tutto, questa data porta nove programmi, tra cui 17-22-5 sui talenti della linea paterna e 20-3-10 sulla linea materna.
Domande frequenti: il programma 18-6-12: Comfort
Amare l’attività è un difetto?
No. L’attività è una vera qualità di questo trio; diventa un problema solo quando sostituisce ogni pausa. Se ti senti bene dopo una giornata piena, va tutto bene. Se l’agitazione serve a fuggire il silenzio o a dimostrare il tuo valore, vale la pena guardarci. Il comfort non è pigrizia: rende duraturo lo sforzo.
Perché parlare di comfort se corro senza sosta?
Il nome indica ciò che manca, non ciò che esiste. Ciò che la persona cerca in fondo è un benessere del corpo e della mente, ma se lo vieta, a volte per un’abitudine di famiglia in cui riposarsi passava per un lusso. Il programma invita a riconoscerlo come un bisogno legittimo e a installarlo a poco a poco.
Come delegare quando si esige tanto da tutto?
Comincia in piccolo: affida un compito il cui risultato non ti preoccupa davvero e guardati dal riprenderlo dopo. Accetta che sia fatto in modo diverso. Aumenta a poco a poco. Un’esigenza elevata resta una risorsa se la riservi a pochi cantieri che contano, invece di spalmarla su tutta la quotidianità.
Programmi: le 22 energie
- Programma
Il programma 9-6-15: Mondo di fiaba, scrittore
Un’immaginazione che inventa mondi interi e fiorisce quando trova un linguaggio, una forma e un pubblico con cui condividerli. - Programma
Il programma 15-21-6: Eccesso di piaceri
Un appetito di vivere fuori dal comune, che diventa una vera ricchezza quando impara a scegliere i propri piaceri invece di accumularli. - Programma
Il programma 17-5-6: Bellezza
Un’irradiazione naturale, di volto o di cuore, che tocca gli altri e cresce quando la persona la mette al servizio di un progetto. - Programma
Il programma 18-5-5: Saperi magici, idealizzazione della famiglia
Un’eredità di sensibilità e di saperi trasmessa dalla linea, e un sogno di famiglia perfetta che chiede di incontrare il reale. - Programma
Il programma 18-7-7: Paura della realizzazione, delle strade
Un saper fare prezioso che esita a lasciare il riparo del noto e prende il volo quando la persona avanza a piccoli tragitti. - Programma
Il programma 18-8-8: Paura della delusione
Una sensibilità fine che si guarda in anticipo dalla delusione e trova sicurezza in legami scelti con cura più che nella distanza. - Programma
Il programma 18-10-10: Paura di fidarsi
Una mente concreta che vuole verificare tutto e impara che affidarsi alla vita, o a qualcosa di più grande di sé, non è un pericolo. - Programma
Il programma 18-11-11: Paura di accettare la propria forza
Capacità rare, di intuizione, di influenza o di energia, che la persona sminuisce per timore di ciò che le chiederebbero di assumere.
Illustrazioni: tarocchi di Marsiglia di Nicolas Conver, datati 1760, versione restaurata da Tarot World Project, licenza CC BY-SA 4.0, tramite Wikimedia Commons; immagini ridotte e compresse da Versana.