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Il programma 18-11-11: Paura di accettare la propria forza

Capacità rare, di intuizione, di influenza o di energia, che la persona sminuisce per timore di ciò che le chiederebbero di assumere.

  • forza tranquilla
  • capacità sottostimate
  • valore assunto
L’essenziale

Il programma 18-11-11: Paura di accettare la propria forza in breve

Un punto di forza

Una presenza che rassicura, un’intuizione che coglie nel segno: la persona sente l’umore di un luogo, indovina la parola che una persona cara trattiene, tiene duro quando gli altri vacillano. Riconosciute e usate con semplicità, queste capacità sostengono chi le sta intorno senza schiacciarlo e danno alle sue scelte una base tranquilla.

Un punto di attenzione

Ridere dei propri doni, attribuirli al caso, prendere in giro chi li coltiva: è un modo di proteggersene. Ma ciò che si nega lavora comunque, ed esce allora storto. Prendi sul serio ciò che ti riesce senza sforzo, parlane con una persona benevola e provalo in un contesto modesto prima di qualsiasi verdetto.

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Di Thomas Guilhot · aggiornato il

Cosa porta questo programma

Secondo il metodo, la persona possiede dalla nascita capacità rare per dirigere l’energia e sostenere gli altri: accede a ciò che la maggior parte non fa che sognare.

I suoi punti di forza

Energica, si rigenera nella natura, a contatto con il vento, l’acqua o la terra. I suoi doni possono prendere la forma dell’aiuto agli altri, del presentimento, degli oggetti protettivi, oppure passare attraverso la scrittura, la musica e la pittura.

Dove può incepparsi

La persona nega le proprie capacità, denigra l’esoterismo e chi lo pratica, pur restando attratta da questo ambito; teme di essere messa da parte. Il dono esce allora a scatti: aiuti o intuizioni inattesi, scambiati per caso. Secondo il metodo, trattenuta troppo a lungo, questa forza può ritorcersi e nuocere a chi sta intorno senza volerlo. Scatti d’ira improvvisi, umore che alterna eccesso di energia ed esaurimento, aumento di peso, frustrazione intima, lavoro eccessivo e dipendenza dalla madre accompagnano spesso questo programma.

Cosa aiuta

Accetta le tue capacità e ringrazia la vita di avertele date, senza affrettarti a esercitarle. Consulta la tua intuizione a ogni decisione. Impara tecniche per incanalare la tua energia e gestire le tue emozioni, soprattutto quando qualcuno ti ferisce. Crea: disegno, scrittura, canto, film. Muoviti, cammina, vai nella natura, alternando sforzo e riposo. Con uno specialista, lavora sulla separazione dai tuoi genitori e sui tuoi blocchi intimi. Metti la tua forza al servizio del bene, cerca persone che condividono i tuoi doni, poi trasmetti a tua volta.

Nella vita quotidiana

In una conversazione hai capito prima di tutti che qualcosa non andava.

Più tardi un’amica te lo conferma, e tu rispondi: «Beh, era evidente». Questa volta, prova a dire: «Sì, l’avevo sentito». Annota tre situazioni della settimana in cui la tua intuizione o la tua calma sono servite. Riconoscere la propria forza non significa vantarsene, ma accettare che esista e ti appartenga.

Una lettura simbolica della matrice del destino: una pista di riflessione su di te, mai un verdetto né un fatto accertato.

Per approfondire

Come si calcola?

Calcola prima tutti i punti della matrice, poi osserva ogni linea di tre punti.

Domande frequenti: il programma 18-11-11: Paura di accettare la propria forza

Perché faccio tanta fatica a credere ai miei stessi doni?

Perché riconoscerli impegna: non ci si può più nascondere dietro «io non c’entro». Alcune persone hanno anche imparato, da bambine, che distinguersi attira prese in giro o gelosia. Sminuire è allora una protezione antica. Con un ambiente che accoglie il tuo talento senza deriderlo, questa protezione diventa inutile.

Bisogna credere all’esoterismo per vivere questo programma?

No. Puoi restare scettico e riconoscere in te un senso dell’osservazione, un ascolto, una resistenza notevoli. Questo programma non obbliga ad alcuna credenza. Ti chiede solo di non negare ciò che constati tu stesso in te, e di non giudicare troppo in fretta chi lo esplora in un altro modo.

Assumere la propria forza significa voler dominare gli altri?

Per niente. Una forza negata si manifesta spesso con scatti, silenzi o ritirate mal capiti. Una forza assunta si mette al servizio: consigliare, proteggere, trascinare, decidere quando serve. Guadagna a essere detta con semplicità e a lasciare a ciascuno il proprio posto, ciò che la rende davvero utile.

Programmi: le 22 energie

Illustrazioni: tarocchi di Marsiglia di Nicolas Conver, datati 1760, versione restaurata da Tarot World Project, licenza CC BY-SA 4.0, tramite Wikimedia Commons; immagini ridotte e compresse da Versana.