Quando
l’infanzia, dalla nascita all’adolescenza
La matrice di un bambino è una lettura per i genitori: capirne il carattere e il modo di andare verso gli altri, senza rinchiuderlo.
Di Thomas Guilhot · aggiornato il
Riprende la matrice di nascita, ma la legge con gli occhi di un adulto che accompagna.
Il ritratto e il talento descrivono il carattere: ciò che anima il bambino, ciò che lo rassicura, ciò che lo irrigidisce. Il centro mostra come entra in relazione, a casa come a scuola. Questa lettura non sostituisce né l’osservazione né il dialogo: propone spunti, mai un’etichetta.
l’infanzia, dalla nascita all’adolescenza
Nulla cambia rispetto a una matrice da adulto.
Esempio fittizio: un bambino nato il 14 marzo 2018: il giorno dà a = 14; il mese dà b = 3; l’anno dà 2 + 0 + 1 + 8 = 11, quindi c = 11. La lezione d = 14 + 3 + 11 = 28, ridotta a 10. Il centro e = 14 + 3 + 11 + 10 = 38, ridotto a 11. Il carattere si legge in 14 e 3, la relazione con gli altri in 11.
Una lettura simbolica per capire meglio un bambino: mai una diagnosi né un’etichetta; un professionista dell’infanzia resta il riferimento.
Per un bambino piccolo non è necessario: la lettura serve prima di tutto all’adulto, per regolare il proprio sguardo. Verso l’adolescenza, se nasce la curiosità, puoi condividerla come un gioco di specchi, insistendo su ciò che dice dei suoi punti di forza. Evita di presentargli le sue energie come un cammino già tracciato: tuo figlio resta libero di diventare chi vuole.
Sì, capita, per esempio con due bambini nati lo stesso giorno del mese. Una stessa energia non rende due bambini identici: il resto della matrice, il posto tra i fratelli e la storia di ciascuno cambiano tutto. Resisti alla tentazione di confrontarli; osserva piuttosto come ognuno esprime quell’energia a modo suo.
No. Descrive un temperamento, non un funzionamento da valutare. Se qualcosa ti preoccupa nello sviluppo di tuo figlio, a scuola o a casa, parlane con il corpo docente e con i professionisti dell’infanzia. La lettura può poi aiutarti a trovare parole e gesti adatti al suo carattere, a complemento dei loro consigli.