Zodiaco tropicale e zodiaco siderale: la spiegazione
Uno zodiaco è una fascia di cielo centrata sull’eclittica, il cammino apparente del Sole nel corso dell’anno, divisa in dodici settori di 30 gradi.
Resta da scegliere dove collocare il punto di partenza. Lo zodiaco tropicale lo pone all’equinozio di primavera: l’Ariete si apre quando il giorno eguaglia la notte, verso il 20 marzo, e le quattro stagioni aprono i quattro segni cardinali. Lo zodiaco siderale lo aggancia alle stelle lontane, come si individua un cippo lungo una strada.
Ora, l’equinozio non resta immobile tra le stelle: l’asse della Terra ruota molto lentamente, il che sposta questo punto di 50,29 secondi d’arco all’anno. I due zodiaci hanno quindi coinciso un tempo, nei primi secoli della nostra era, poi si sono allontanati. Il sito calcola lo scarto con l’ayanamsa di Lahiri, il valore ufficiale in India: circa 24 gradi nel 2026. Concretamente, una persona nata un 25 marzo ha il Sole in Ariete nel tropicale, ma ancora in Pesci nel siderale.
Questa differenza non rende falso nessuno dei due: rispondono a due domande. Il tropicale descrive il rapporto della Terra con il Sole e con le stagioni; il siderale descrive la posizione del Sole davanti alle costellazioni. Versana adotta lo zodiaco tropicale, quello della tradizione occidentale, per i suoi calcoli di segno, di ascendente e di tema, e lo precisa ogni volta che la differenza conta.
Famiglia
Il cielo e lo zodiaco
Lo schema
Due zodiaci, uno scarto che cresce
Da leggere dopo
La precessione degli equinozi
La storia, i dibattiti e le fonti
Un po’ di storia
Tolomeo, nel II secolo, fa cominciare i segni agli equinozi e ai solstizi, nel Tetrabiblos: è la fonte dello zodiaco delle stagioni, che resta quello dell’astrologia occidentale.
Conosce tuttavia la scoperta di Ipparco, tre secoli prima, secondo cui gli equinozi scivolano rispetto alle stelle. L’astrologia indiana, dal canto suo, ha mantenuto uno zodiaco legato alle stelle. Nel 1955, un comitato incaricato di riformare il calendario indiano adotta il valore di Lahiri come riferimento ufficiale. Cyril Fagan, nel 1951, aveva fondato per conto suo una scuola siderealista occidentale.
Fonti
4
Più antica
Claudio Tolomeo, II secolo
Più recente
Cyril Fagan, 1951
Ciò che fa discutere
I sostenitori del tropicale ritengono che i segni segnino le stagioni e il ciclo del Sole, indipendentemente dalle stelle.
I sostenitori del siderale giudicano che lo zodiaco debba restare ancorato alle costellazioni, come all’origine. Anche tra i siderealisti, il punto di partenza varia: Lahiri, Fagan-Bradley, Krishnamurti o Raman differiscono da qualche minuto d’arco a più di un grado. Nessun argomento astronomico decide, poiché i due riferimenti sono esatti; la scelta dipende da ciò che ciascuna tradizione cerca di descrivere.
Le scuole non sono tutte d’accordo: il sito espone le posizioni senza scegliere al posto tuo, e indica l’impostazione che usa per impostazione predefinita.
Da dove viene questa nozione
Gli autori e i testi che stabiliscono o discutono questa nozione, con il passo quando è noto.
Le cifre dello schema sono calcolate dal motore del sito (Astronomy Engine) o ricavate dai fatti registrati, mai ricopiate.
Due zodiaci, uno scarto che cresce
Esterno: zodiaco tropicale, l’Ariete comincia all’equinozio. Interno: zodiaco siderale (ayanamsa di Lahiri, circa 24° 13′ nel 2026).
Domande frequenti: zodiaco tropicale e zodiaco siderale
Qual è la differenza tra zodiaco tropicale e siderale?
Il tropicale misura i segni a partire dall’equinozio di primavera, quindi in base alle stagioni. Il siderale li misura a partire da un punto fissato sulle stelle. All’inizio della nostra era i due riferimenti coincidevano; da allora la precessione degli equinozi ha scavato uno scarto, di circa 24 gradi nel 2026, cioè quasi un segno.
Il mio segno cambia nell’astrologia siderale?
In circa quattro casi su cinque, sì: con uno scarto di 24 gradi, il Sole si ritrova nel segno precedente, tranne che negli ultimi sei giorni di ogni segno tropicale. Il risultato dipende anche dall’ayanamsa scelto. Il tuo segno tropicale resta il segno dell’astrologia occidentale, quella che presenta questo sito.
Quale zodiaco usa Versana?
Versana impiega lo zodiaco tropicale, il più diffuso nell’astrologia occidentale e sulla stampa. Calcola le posizioni dei pianeti con un motore astronomico, poi le colloca in dodici settori uguali contati a partire dall’equinozio di primavera. Quando una pagina evoca il siderale, lo dice espressamente.