Il Sole segue l’eclittica, e l’Unione Astronomica Internazionale ha fissato nel 1930 i confini delle 88 costellazioni.
Tredici di esse sono attraversate da questo cammino: le dodici dello zodiaco, più Ofiuco, il Serpentario, infilato tra lo Scorpione e il Sagittario. Non è dunque un’invenzione recente osservare il Sole davanti a lui.
Le durate di passaggio sono molto disuguali. Nel 2026, il Sole attraversa Ofiuco dal 30 novembre al 18 dicembre, circa diciannove giorni, mentre resta solo 6 giorni davanti allo Scorpione e 45 giorni davanti alla Vergine. Le costellazioni hanno dimensioni molto varie, mentre i segni misurano tutti 30 gradi, cioè circa un mese.
L’astrologia occidentale non ha mai contato i segni in base alle costellazioni: li definisce come settori uguali, misurati a partire dall’inizio della primavera. In questo quadro, Ofiuco non ha un posto da prendere, come le altre costellazioni che l’eclittica sfiora. Il sito non gli attribuisce quindi né data di nascita, né lettura del carattere. Mostra invece il passaggio astronomico del Sole in Ofiuco, calcolato per l’anno in corso, perché il fatto è esatto e permette di confrontare le due suddivisioni.
Famiglia
Il cielo e lo zodiaco
Lo schema
Il Sole nelle costellazioni
Da leggere dopo
Costellazioni e segni
La storia, i dibattiti e le fonti
Un po’ di storia
Tolomeo include già il Serpentario, con il Serpente che tiene, tra le 48 costellazioni del suo Almagesto.
Gli astronomi greci lo conoscevano come una figura del cielo estivo, che il Sole attraversa a fine autunno, senza farne un segno. Nel 1930, Eugène Delporte traccia per l’Unione Astronomica Internazionale i confini moderni, che confermano il passaggio dell’eclittica in Ofiuco. La stampa rilancia regolarmente l’idea di un tredicesimo segno dall’inizio degli anni 2010.
Fonti
2
Più antica
Claudio Tolomeo, II secolo
Più recente
Eugène Delporte, 1930
Ciò che fa discutere
Alcuni astrologi propongono uno zodiaco a tredici segni di circa 27,7 gradi, o uno zodiaco fondato sui confini esatti delle costellazioni.
La grande maggioranza delle scuole, occidentali come indiane, mantiene dodici segni uguali, tropicali o siderali. L’astronomia, dal canto suo, non si pronuncia: constata soltanto che il Sole attraversa Ofiuco, e lascia agli astrologi decidere che cosa sia un segno.
Le scuole non sono tutte d’accordo: il sito espone le posizioni senza scegliere al posto tuo, e indica l’impostazione che usa per impostazione predefinita.
Da dove viene questa nozione
Gli autori e i testi che stabiliscono o discutono questa nozione, con il passo quando è noto.
II secoloClaudio TolomeoAlmagesto, libri VII e VIII
Il Serpentario (Ofiuco) figura già tra le 48 costellazioni del catalogo.
1930Eugène Delporte (Unione Astronomica Internazionale)Délimitation scientifique des constellations, tabelle dei confini
Fissa i confini ufficiali delle 88 costellazioni: l’eclittica attraversa Ofiuco.
Le cifre dello schema sono calcolate dal motore del sito (Astronomy Engine) o ricavate dai fatti registrati, mai ricopiate.
Il Sole nelle costellazioni
Sagittario32 g19 dic. – 19 gen.
Capricorno28 g20 gen. – 16 feb.
Acquario24 g17 feb. – 12 mar.
Pesci37 g13 mar. – 18 apr.
Ariete26 g19 apr. – 14 mag.
Toro38 g15 mag. – 21 giu.
Gemelli29 g22 giu. – 20 lug.
Cancro21 g21 lug. – 10 ago.
Leone37 g11 ago. – 16 set.
Vergine45 g17 set. – 31 ott.
Bilancia23 g1 nov. – 23 nov.
Scorpione6 g24 nov. – 29 nov.
Ofiuco19 g30 nov. – 18 dic.
Il Sole nelle costellazioni nel 2026 (confini dell’Unione Astronomica Internazionale, calcolo del sito): durate da 6 a 45 giorni, mentre ogni segno misura 30° (circa 30 giorni).
Domande frequenti: ofiuco, il «13° segno»
Ofiuco è un segno astrologico?
No nell’astrologia occidentale e nell’astrologia indiana, che contano dodici segni di 30 gradi. Ofiuco è invece una costellazione attraversata dall’eclittica. Alcuni astrologi propongono un tredicesimo segno, senza che questa posizione si sia imposta.
Quando passa il Sole in Ofiuco?
Nel 2026, dal 30 novembre al 18 dicembre circa, secondo i confini dell’Unione Astronomica Internazionale. Si spostano di poco ogni anno. Questo passaggio astronomico non modifica il segno astrologico di una nascita, che resta Scorpione o Sagittario a seconda dello zodiaco.
Perché si parla regolarmente di un 13° segno?
Perché il fatto è vero e sorprendente: il Sole attraversa davvero una tredicesima costellazione. L’informazione circola volentieri sotto forma di titolo a effetto, spesso senza precisare che segni e costellazioni sono due suddivisioni distinte. Ritorna così ogni anno o quasi.