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La precessione degli equinozi, spiegata in modo semplice

L’asse della Terra non punta sempre verso la stessa stella: come una trottola, descrive un grande cono.

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  • equinozio di primavera
  • asse della Terra
L’essenziale

La precessione degli equinozi in breve

Per te

La precessione degli equinozi è un lento pivotare dell’asse della Terra, che sposta le stagioni davanti alle stelle.

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La precessione degli equinozi: la spiegazione

La Terra non è una sfera perfetta: è rigonfia all’equatore.

L’attrazione del Sole e della Luna su questo rigonfiamento tira il suo asse, che non resta fisso e traccia lentamente un cono, come una trottola che si inclina mentre gira. Un giro completo richiede circa 25.800 anni. L’inclinazione dell’asse, invece, non varia quasi; cambia solo la sua direzione.

Conseguenza visibile: il punto dell’equinozio di primavera arretra lungo l’eclittica, di un grado ogni 72 anni circa. Ai tempi di Ipparco, questo punto si trovava in Ariete; con i confini ufficiali delle costellazioni, oggi si trova nei Pesci, ed entrerà nell’Acquario verso l’anno 2600. La stella Polare rientra tra gli effetti: tra dodicimila anni circa, sarà Vega a indicare il nord.

Per l’astrologia, la precessione pone una questione di riferimento. Lo zodiaco tropicale la ignora per costruzione, poiché è legato all’equinozio. Lo zodiaco siderale la corregge agganciandosi alle stelle. È lei che, di secolo in secolo, allontana i segni dalle costellazioni che hanno dato loro il nome. Da Ipparco, il cumulo dello scarto raggiunge circa trenta gradi, cioè un segno intero: per seguire il Sole davanti alle stelle, bisogna dunque sempre precisare la data del calcolo.

Famiglia
Il cielo e lo zodiaco
Lo schema
La precessione in cifre
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Zodiaco tropicale e zodiaco siderale

La storia, i dibattiti e le fonti

Un po’ di storia

Ipparco, verso il 130 prima della nostra era, confronta le sue misure della posizione delle stelle con quelle dei predecessori e constata uno scarto regolare: gli equinozi si spostano.

Ciò che fa discutere

La precessione è un fatto astronomico misurato, e nessuno lo contesta.

Da dove viene questa nozione

Gli autori e i testi che stabiliscono o discutono questa nozione, con il passo quando è noto.

Lo schema e come si calcola

Le cifre dello schema sono calcolate dal motore del sito (Astronomy Engine) o ricavate dai fatti registrati, mai ricopiate.

Domande frequenti: la precessione degli equinozi

Che cos’è la precessione degli equinozi?

È il lento cambiamento di direzione dell’asse della Terra, paragonabile a quello di una trottola. Sposta i punti di equinozio lungo l’eclittica, di circa 50 secondi d’arco all’anno. Le stelle sembrano quindi scivolare lentissimamente rispetto alle stagioni.

Quanto dura un ciclo di precessione?

Circa 25.800 anni. È il tempo che l’asse della Terra impiega a descrivere un cono completo. A volte lo si chiama grande anno o anno platonico. Ogni segno tropicale attraversa quindi tutte le costellazioni dello zodiaco, una volta, durante questo lungo ciclo.

La precessione cambia i segni astrologici?

Non nello zodiaco tropicale, che è legato all’equinozio: l’Ariete comincia sempre in primavera. Cambia invece la posizione dei segni davanti alle costellazioni, e quindi il risultato di un calcolo siderale. È ciò che spiega lo scarto di circa 24 gradi tra i due zodiaci.