La Terra non è una sfera perfetta: è rigonfia all’equatore.
L’attrazione del Sole e della Luna su questo rigonfiamento tira il suo asse, che non resta fisso e traccia lentamente un cono, come una trottola che si inclina mentre gira. Un giro completo richiede circa 25.800 anni. L’inclinazione dell’asse, invece, non varia quasi; cambia solo la sua direzione.
Conseguenza visibile: il punto dell’equinozio di primavera arretra lungo l’eclittica, di un grado ogni 72 anni circa. Ai tempi di Ipparco, questo punto si trovava in Ariete; con i confini ufficiali delle costellazioni, oggi si trova nei Pesci, ed entrerà nell’Acquario verso l’anno 2600. La stella Polare rientra tra gli effetti: tra dodicimila anni circa, sarà Vega a indicare il nord.
Per l’astrologia, la precessione pone una questione di riferimento. Lo zodiaco tropicale la ignora per costruzione, poiché è legato all’equinozio. Lo zodiaco siderale la corregge agganciandosi alle stelle. È lei che, di secolo in secolo, allontana i segni dalle costellazioni che hanno dato loro il nome. Da Ipparco, il cumulo dello scarto raggiunge circa trenta gradi, cioè un segno intero: per seguire il Sole davanti alle stelle, bisogna dunque sempre precisare la data del calcolo.
Famiglia
Il cielo e lo zodiaco
Lo schema
La precessione in cifre
Da leggere dopo
Zodiaco tropicale e zodiaco siderale
La storia, i dibattiti e le fonti
Un po’ di storia
Ipparco, verso il 130 prima della nostra era, confronta le sue misure della posizione delle stelle con quelle dei predecessori e constata uno scarto regolare: gli equinozi si spostano.
Tolomeo riprende la misura nell’Almagesto e la stima in un grado per secolo, un valore troppo basso ma giusto nel principio. Copernico, nel 1543, vi vede un movimento dell’asse della Terra, non delle stelle. Newton ne dà poi la causa, l’attrazione del Sole e della Luna sul rigonfiamento equatoriale. Le formule moderne, come quelle di Jean Meeus, servono ai calcoli che fa questo sito.
Fonti
3
Più antica
Ipparco, 130 a.C. circa
Più recente
Jean Meeus, 1998
Ciò che fa discutere
La precessione è un fatto astronomico misurato, e nessuno lo contesta.
I dibattiti riguardano ciò che ne trae l’astrologia. Gli uni vi vedono la ragione per preferire uno zodiaco siderale; gli altri la considerano senza rilievo, poiché i segni dipendono dalle stagioni. La nozione di era dell’Acquario, dedotta dalla precessione, circola con date molto diverse a seconda degli autori, perché bisogna scegliere dove comincia e finisce la costellazione.
Le scuole non sono tutte d’accordo: il sito espone le posizioni senza scegliere al posto tuo, e indica l’impostazione che usa per impostazione predefinita.
Da dove viene questa nozione
Gli autori e i testi che stabiliscono o discutono questa nozione, con il passo quando è noto.
130 a.C. circaIpparco(riportato da Tolomeo), vedi l’Almagesto, libro VII
Misura per primo lo spostamento dei punti equinoziali sullo sfondo delle stelle.
II secoloClaudio TolomeoAlmagesto, libro VII
Riprende la misura di Ipparco e la stima in un grado per secolo (il valore moderno è di circa un grado in 72 anni).
Le cifre dello schema sono calcolate dal motore del sito (Astronomy Engine) o ricavate dai fatti registrati, mai ricopiate.
La precessione in cifre
Velocità
50,29″ all’anno
Un grado
in 71,6 anni
Un segno (30°)
in ≈ 2150 anni
Un giro completo
in ≈ 25.770 anni
Equinozio di marzo 2026
Sole in PesciCostellazione, calcolo del sito: il segno, invece, comincia all’Ariete
Scarto degli zodiaci
≈ 24° 13′Ayanamsa di Lahiri, 2026
Domande frequenti: la precessione degli equinozi
Che cos’è la precessione degli equinozi?
È il lento cambiamento di direzione dell’asse della Terra, paragonabile a quello di una trottola. Sposta i punti di equinozio lungo l’eclittica, di circa 50 secondi d’arco all’anno. Le stelle sembrano quindi scivolare lentissimamente rispetto alle stagioni.
Quanto dura un ciclo di precessione?
Circa 25.800 anni. È il tempo che l’asse della Terra impiega a descrivere un cono completo. A volte lo si chiama grande anno o anno platonico. Ogni segno tropicale attraversa quindi tutte le costellazioni dello zodiaco, una volta, durante questo lungo ciclo.
La precessione cambia i segni astrologici?
Non nello zodiaco tropicale, che è legato all’equinozio: l’Ariete comincia sempre in primavera. Cambia invece la posizione dei segni davanti alle costellazioni, e quindi il risultato di un calcolo siderale. È ciò che spiega lo scarto di circa 24 gradi tra i due zodiaci.