Una costellazione è un gruppo di stelle riunite dall’immaginazione in una figura: un leone, una bilancia, dei gemelli.
I confini attuali, tracciati nel 1930 sotto l’egida dell’Unione Astronomica Internazionale, dividono tutto il cielo in 88 regioni di dimensioni molto diverse. Sul cammino del Sole, la Vergine si estende ampiamente mentre il Cancro si stringe.
Un segno è un’altra cosa: una divisione dell’eclittica in dodici parti uguali di 30 gradi, contate a partire da un punto d’origine. Il segno è una misura di posizione, non una figura del cielo. Non dipende da nessuna stella in particolare, e un cerchio diviso in dodici parti uguali si presta a un calcolo semplice, senza eccezioni.
I due hanno a lungo coinciso, da cui i nomi condivisi. La precessione degli equinozi li ha spostati, tanto che oggi un segno tropicale ricopre soprattutto la costellazione precedente. Questa distinzione spiega due domande frequenti: perché Ofiuco non è un segno, e perché lo zodiaco siderale dà un risultato diverso dal tropicale. Ricorda anche che un nome condiviso non garantisce una stessa realtà: leggere «Ariete» in un tema significa leggere una porzione di eclittica, non guardare la costellazione.
Famiglia
Il cielo e lo zodiaco
Lo schema
Il Sole nelle costellazioni
Da leggere dopo
Ofiuco, il «13° segno»
La storia, i dibattiti e le fonti
Un po’ di storia
Gli astronomi mesopotamici individuavano già figure sul cammino del Sole e della Luna, poi hanno suddiviso questo cammino in settori uguali, pratica trasmessa ai Greci.
Tolomeo, nel II secolo, tiene entrambi i registri: l’Almagesto cataloga 1.022 stelle distribuite in 48 costellazioni, mentre il Tetrabiblos tratta i segni come settori di 30 gradi, misurati dall’equinozio. Lo scarto tra i due si è poi allargato, senza che i nomi cambiassero.
Fonti
3
Più antica
Claudio Tolomeo, II secolo
Più recente
Eugène Delporte, 1930
Ciò che fa discutere
Le scuole tropicali considerano i segni settori misurati in base al Sole e alle stagioni, e le costellazioni riferimenti visivi senza altro ruolo.
Le scuole siderali mantengono segni uguali ma li agganciano alle stelle. Alcuni autori vorrebbero seguire i confini reali delle costellazioni, il che darebbe segni di durate molto disuguali. Le tre posizioni coesistono ancora.
Le scuole non sono tutte d’accordo: il sito espone le posizioni senza scegliere al posto tuo, e indica l’impostazione che usa per impostazione predefinita.
Da dove viene questa nozione
Gli autori e i testi che stabiliscono o discutono questa nozione, con il passo quando è noto.
II secoloClaudio TolomeoAlmagesto, libri VII e VIII
Catalogo di 1.022 stelle distribuite in 48 costellazioni.
Le cifre dello schema sono calcolate dal motore del sito (Astronomy Engine) o ricavate dai fatti registrati, mai ricopiate.
Il Sole nelle costellazioni
Sagittario32 g19 dic. – 19 gen.
Capricorno28 g20 gen. – 16 feb.
Acquario24 g17 feb. – 12 mar.
Pesci37 g13 mar. – 18 apr.
Ariete26 g19 apr. – 14 mag.
Toro38 g15 mag. – 21 giu.
Gemelli29 g22 giu. – 20 lug.
Cancro21 g21 lug. – 10 ago.
Leone37 g11 ago. – 16 set.
Vergine45 g17 set. – 31 ott.
Bilancia23 g1 nov. – 23 nov.
Scorpione6 g24 nov. – 29 nov.
Ofiuco19 g30 nov. – 18 dic.
Il Sole nelle costellazioni nel 2026 (confini dell’Unione Astronomica Internazionale, calcolo del sito): durate da 6 a 45 giorni, mentre ogni segno misura 30° (circa 30 giorni).
Domande frequenti: costellazioni e segni
Un segno è una costellazione?
No. Un segno è un settore di 30 gradi dell’eclittica; una costellazione è una figura di stelle dai confini irregolari. Hanno gli stessi nomi perché si sovrapponevano più di venti secoli fa, cosa che non è più vera dopo la precessione degli equinozi.
Perché le costellazioni non hanno tutte la stessa dimensione?
Perché derivano da figure disegnate dai popoli antichi, non da una suddivisione regolare. I loro confini sono stati tracciati nel 1930 attorno a queste figure. Il Sole attraversa così la Vergine in 45 giorni nel 2026, e lo Scorpione in sei.
Quante costellazioni ci sono sull’eclittica?
Tredici sono attraversate dal cammino del Sole: le dodici dello zodiaco e Ofiuco. In totale, l’Unione Astronomica Internazionale ne riconosce 88 per tutto il cielo. Solo dodici portano un segno astrologico, a causa della suddivisione in settori uguali.