Giove congiunzione Plutone: il significato
Giove ritrova Plutone più o meno ogni dodici-tredici anni.
Questi appuntamenti si sono tenuti nel 1981-1982 nella Bilancia, nel dicembre 1994 alla soglia del Sagittario, nel dicembre 2007 alla fine dello stesso segno, poi nel 2020 nel Capricorno, con tre passaggi esatti, in aprile, a fine giugno e a metà novembre. I bambini nati in quell’anno, quello della pandemia, la portano quasi tutti. Descrive dunque innanzitutto il clima di un’epoca, spesso segnata da sconvolgimenti economici o politici, prima di parlare di un individuo.
Quando si posa sul Sole, sulla Luna, su un pianeta veloce o sull’Ascendente, questa congiunzione descriverebbe un’ambizione profonda. La persona vuole avere influenza, non per vanità, ma per trasformare ciò che deve esserlo. Sa mobilitare risorse importanti, convincere, riunire le persone attorno a un progetto ambizioso. Ha spesso fiuto per le questioni di denaro, di potere, di strategia. Le sue convinzioni sono forti e le difende con una tenacia impressionante, anche quando il vento cambia.
Il rovescio sarebbe la dismisura: cercare il potere per se stesso, credere che il fine giustifichi i mezzi, voler convertire gli altri alla propria visione. Può anche sentirsi investita di una missione che la sfinisce. Uno sguardo etico sulle proprie ambizioni e qualche contraddittore benevolo intorno a lei l’aiutano a mantenere la misura. La casa in cui cade la congiunzione indica l’ambito in cui questa potenza chiede di esercitarsi: denaro, sapere, famiglia, carriera.
- Angolo esatto
- 0°
- Orbe adottato
- ± 8°Orbe abituale tra due pianeti
- Natura tradizionale
- A seconda dei pianeti
- Pianeti
- Pianeta sociale e pianeta transpersonale