Giove trigono Plutone: il significato
Circa quattro anni dopo la congiunzione, Giove e Plutone si ritrovano a 120°, e di nuovo quattro anni prima della successiva.
L’ultimo passaggio di questo tipo è avvenuto nel 2016, tra Giove nella Vergine e Plutone nel Capricorno, due segni di terra. I bambini nati nel corso di quei mesi lo condividono: qualifica una vita solo attraverso il suo settore e gli astri personali o gli angoli che raggiunge. Da solo, traduce un periodo in cui le trasformazioni profonde sembravano possibili senza violenza.
Se tocca un astro intimo, questo trigono parlerebbe di un’influenza tranquilla e di una capacità di rigenerazione. La persona sa far crescere in profondità i progetti e le persone, senza clamore. Si riprende in fretta dopo le prove e aiuta gli altri a farlo, con la sua presenza più che con i suoi discorsi. Ha spesso un buon senso delle risorse, finanziarie o umane, e sa mobilitarle al momento giusto. La sua autorità naturale ispira fiducia, e le si affidano volentieri responsabilità delicate.
L’insidia sarebbe la facilità. Poiché la rigenerazione le viene facile, la persona può sottovalutare il peso delle proprie parole e delle proprie scelte sugli altri, o adagiarsi sul proprio talento di ripresa invece di anticipare. Un impegno esigente, un progetto di trasformazione sociale o professionale, dà a questa potenza tranquilla una direzione, una portata e una responsabilità alla sua misura. Questo sguardo ritorna due volte a ogni ciclo e copre lunghi periodi di nascite: qualifica innanzitutto una generazione.
- Angolo esatto
- 120°
- Orbe adottato
- ± 7°Orbe abituale tra due pianeti
- Natura tradizionale
- Armonico
- Pianeti
- Pianeta sociale e pianeta transpersonale